Clamoroso Subnautica 2: il giudice ordina il ritorno del CEO

Krafton dovrà restituire l'opera nelle mani dei suoi autori e ci sono molti soldi in ballo

di Davide Tognon

Il rapporto conflittuale fra lo studio Unknown Worlds Entertainment, autore di Subnautica, e Krafton, la compagnia che lo controlla, conosce un nuovo, clamoroso sviluppo. Lo scorso anno, Krafton aveva licenziato i vertici dello studio, Ted Gill, Charlie Cleveland e Max Mcguire, accusandoli di essere venuti meno alle loro responsabilità. I diretti interessati hanno risposto per le rime alle accuse: la faccenda è molto complessa e comprende qualcosa come 250 milioni di dollari di bonus.


La sentenza su Subnautica 2

La vicenda è finita in tribunale: come riporta Kotaku, nella giornata di ieri la corte del Delaware investita della questione ha emesso una sentenza sorprendente. Secondo il giudice, Krafton ha rimosso gli elementi chiave dello studio senza un valido motivo ed ha assunto il controllo dello sviluppo di Subnautica 2 impropriamente. Per questo motivo, viene ordinato non solo di restituire la posizione di CEO a Ted Gill, ma anche di rendergli il pieno controllo sull'early access di Subnautica 2.

Un effetto molto rilevante di questa sentenza è che il termine per l'eventuale bonus di 250 milioni di dollari viene prorogato: Il team di Unknown Worlds ha tempo fino al 15 settembre 2026 per ottenerlo, ma la data potrebbe perfino venire spostata più in avanti. Questo ulteriore bonus dovrebbe scattare qualora il franchise di Subnautica raggiungesse determinati obiettivi economici.



Quale futuro per Subnautica?

Un portavoce di Krafton fa sapere che ovviamente la compagnia non sia contenta della sentenza (quindi la battaglia legale proseguirà), ma che la priorità sia ancora quella di consegnare ai giocatori la migliore esperienza possibile. Subnautica 2 verrà lanciato in early access su PC, via Steam: a questo punto dovrebbe essere Gill a decidere quando accadrà, ma siamo pronti a scommettere che uscirà prima del 15 settembre…