Spider Baby – In 2K la follia macabra di Jack Hill
Prima edizione italiana per il film noto anche come "Cannibal Orgy", con interessanti extra che includono anche un ragno!
Spider Baby è una grottesca opera horror che trova nella deformità dei rapporti familiari il proprio terreno più fertile. Cresciuto nell'ambiente di Roger Corman, Jack Hill è il regista che costruisce una vicenda fuori dagli schemi, ambientata in una villa isolata dove la famiglia Merrye nasconde un terribile segreto.
A custodirne i membri è Bruno, fedele servitore che cerca di proteggere i giovani discendenti dagli estranei. La sindrome ereditaria che li affligge provoca una regressione mentale progressiva, accompagnata da comportamenti sempre più pericolosi. Quando alcuni parenti e un avvocato arrivano per reclamare l'eredità, la fragile routine domestica precipita nel caos.
Cannibalismo, omicidi, necrofilia e rapporti sessuali ambigui
Hill gioca con le convenzioni dell'horror gotico, ribaltandone le atmosfere attraverso un umorismo nero che non concede troppo allo spettatore. Virginia, interpretata da Jill Banner, è il personaggio più interessante: dietro un'apparente innocenza si nasconde una personalità imprevedibile, capace di passare dal gioco infantile alla violenza.
Lon Chaney Jr. offre a Bruno una malinconia che rende meno caricaturale il personaggio, ma il film permette di scoprire anche un giovane Sid Haig nel ruolo del fratello maggiore Ralph. Girato con un budget bassissimo (65.000$) in appena 12 giorni nel 1964 e distribuito solo nel 1967 per problemi di distribuzione legati ai temi scabrosi che affrontava. L'opera conserva un'identità particolare, sospesa tra grottesco e macabro, dove il cannibalismo resta soprattutto una suggestione narrativa, ma è sufficiente a rendere ancora più eccentrica questa disfunzionale famiglia.
Girato in pellicola 35mm, formato immagine originale 1.67:1 (1920 x 1080/23.97p), codifica AVC/MPEG-4 su BD-25 singolo strato. La qualità complessiva è molto buona, con una resa dell'immagine generalmente pulita e vivace, mantenendo l'organicità d'insieme in virtù di una costante grana di fondo. Specie nelle sequenze meglio illuminate i primi piani offrono risultati particolarmente convincenti, all'interno di un virtuoso bianco e nero ricco di sfumature. Buona la stabilità del contrasto, senza problemi significativi di fluidità o di tenuta d'insieme. Lasciando la sensazione che permanga un certo margine di miglioramento, questa codifica offre una presentazione tecnica che dovrebbe incontrare il favore dei cultori di un'opera così lontana nel tempo.
Plauso alla scelta di non forzare voci italiane, mantenendo i dialoghi originali e la pasta tipica del parlato in presa diretta. Il DTS-HD Master Audio dual mono (16 bit) restituisce un ascolto più che dignitoso, che andrebbe valorizzato attraverso l'impianto HT. Sottotitoli in italiano, così come in inglese, francese e spagnolo.
Extra molto interessanti: scena estesa (4'), tour location della casa dove fu girato il film (3'), titoli di testa alternativi “Cannibal Orgy”, commento di Federico Frusciante (11'), mediometraggio The Host dello stesso Jack Hill (30') quando ancora studente di cinema, trailer. Sottotitoli in italiano.
L'edizione Rustblade limitata a 399 copie include la versione SD su DVD-9. Sovracoperta cartonato O-Card parzialmente embossed, incluso un piccolo ragno e 5 cartoline doppia faccia con immagini del film e artwork originali.