Rainbow Six Siege X hackerato: che sta facendo Ubisoft?
Gli sviluppatori stanno ancora rimettendo insieme i cocci
Rainbow Six Siege X rappresenta la più recente iterazione dello shooter tattico realizzato da Ubisoft e ispirato ai libri del grande Tom Clancy: ve ne abbiamo parlato in questo articolo. Nel periodo delle festività natalizie, Siege X è stato colpito da uno degli attacchi hacker più dirompenti mai avvenuti per un video game: i pirati informatici hanno preso il controllo del sistema e compiuto varie "bravate", fra cui elargire milioni di crediti e skin rare agli utenti, o bannare gli account degli sviluppatori.
Ovviamente l'atto di pirateria informatica ha avuto conseguenze rilevanti. Per ciò che concerne i giocatori, in molti dopo essere stati ricoperti di crediti hanno preso d'assalto il negozio in-game, che però è comprensibilmente stato bloccato. Per ciò che concerne Ubisoft, invece, è venuto a crearsi un danno molto esteso, che a settimane di distanza dall'accaduto ancora manifesta i suoi effetti.
Rainbow Six Siege X: il punto della situazione
Con un messaggio via Twitter/X, il team di Rainbow Six Siege X ha fornito un aggiornamento riguardo al ripristino del gioco. Il rollback degli account sta procedendo: bisogna assicurarsi che tutti gli utenti interessati abbiano sul proprio account gli oggetti giusti e la quantità corretta di crediti. Non si sa quando si completerà l'operazione: per il momento, non vengono fornite tempistiche, ma arriverà una nuova comunicazione a processo compiuto.
Il marketplace resta offline per ragioni di sicurezza: il negozio in-game tornerà disponibile solo con l'aggiornamento Year 11, che al momento non ha ancora una data (potrebbe uscire intorno a marzo). Maggiori dettagli verranno forniti nelle prossime settimane. Infine, per farsi perdonare, Ubisoft elargirà delle compensazioni a tutti coloro che si loggeranno fra il 16 e il 25 di gennaio.