Pinocchio Unstrung – In 4K il burattino assassino
Mal considerata anche all'estero, questa è una rara pubblicazione UHD del film
Prendere un personaggio così radicato nella tradizione e trascinarlo nell'horror può essere un gioco divertente, ma soltanto finché dietro la provocazione c'è un'idea concreta. Pinocchio Unstrung parte da uno spunto efficace ma finisce per inciampare proprio quando dovrebbe distinguersi.
James ha perso la famiglia e il suo migliore amico. Il nonno Geppetto prova a restituirgli un po' di serenità costruendo un burattino di legno umanoide. L'affetto per il ragazzo diventa però un'ossessione che lo porta a travalicare il senso di protezione e attaccamento: quasi senza rendersene conto, Pinocchio provoca raccapriccianti disastri mortali finendo per eliminare chiunque consideri una minaccia.
Retrogusto alla M3gan, ma ci si diverte
La dinamica ricorda piuttosto da vicino il techno-horror M3GAN. La sorpresa successiva legata all'anima dell'amico morto di James prova a rimescolare le carte, ma arriva quando il meccanismo è ormai scoperto. È una trovata che modifica la superficie senza risolvere del tutto la questione alla base.
Dove il film convince maggiormente è nell'aspetto visivo. Pinocchio fa paura, il Grillo & Co. ancora di più, mentre l'incontro tra pupazzi ed effetti digitali restituisce una fisicità che molti horror contemporanei hanno perso. C'è qualcosa del cinema fantastico degli anni '90, sporco e artigianale, che funziona sorprendentemente bene, rivitalizzando il genere. Poi c'è l'umorismo nero con alcuni momenti che sembrano guardare direttamente all'arte di Sam Raimi, dove qualche forte momento gore.
Come nel recente remake di Candyman (2021) di Nia DaCosta, vengono impiegate figure bidimensionali in forma di ombre cinesi, riconducendo alle medesime animate di Lotte Reiniger e Carl Koch viste in Le avventure del principe Achmed (1926), che è il riferimento storico fondamentale per questa tecnica. Tirando le somme, Pinocchio Unstrung non reinventa la fiaba ma quando smette di inseguire il colpo di scena riesce a divertire e soprattutto a non stancare prima dei titoli di coda. Per un horror indipendente non è poco.
Girato digitale con imprecisato hardware a risoluzione nativa 4K, l'edizione Plaion è attualmente l'unica al mondo a offrire l'opera in Ultra High Definition, con tanto di supporto Dolby Vision. Formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Film che spesso immerge la scena in ambientazioni lugubri, alternando transizioni anche molto luminose, in entrambi i casi si percepisce un'eccellente resa anche in secondo piano. Solo in qualche raro momento il TV Panasonic OLED che abbiamo usato ha posto in risalto una leggera inferiore uniformità del nero, probabilmente già presente sul master di partenza. Nel complesso uno spettacolo perfettamente godibile anche su schermi di grandi dimensioni, meglio se compatibili 10 bit nativi.
Opera arricchita dal fronte audio, con offerta DTS-HD Master Audio 5.1 canali 16 bit per le tracce italiana e tedesca, con una marcia in più per l'inglese che invece viaggia a 24 bit ed è quella reference. Il nostro doppiaggio sa comunque distinguersi tra parlato, musiche ed effetti, un esempio su tutti potrebbe essere la sequenza di incidenti all'interno della palestra. Cadute, fratture e il doppio incidente mortale con i pesi che scivolano dal bilanciere sfidano ad ascoltare fino all'ultima nota senza al contempo distogliere lo sguardo. La traccia tedesca compare solo selezionando la medesima lingua in testa al programma.
Come extra da non perdere c'è il commento audio del regista assieme al cinematographer Vince Knight alla scoperta della produzione. Bellissimo making-of dell'opera assistendo alla genesi della realizzazione con immagini dietro le quinte, provini, comparazione storyboard e l'incredibile artigianato volto a dare vita a Pinocchio (57'); un paio di minuti di scene tagliate;dietro le quinte della creazione di Pinocchio (8'); dietro le quinte della creazione del grillo (3'); intervista a Pinocchio (6'); reel di materiale promozionale con Pinocchio che invita alla visione in sala (2'); trailer inglese e galleria fotografica. Ovunque sottotitoli in italiano. Incluso libretto di approfondimenti testuali a cura di Nocturno. L'edizione è impreziosita da uno splendido steelbook da collezione.