La Grazia - Il peso invisibile del potere in 4K
Master nativo con HDR-10, DTS-HD Master Audio 5.1 e un interessante backstage
Nel semestre bianco del suo mandato, il Presidente della Repubblica Mariano De Santis è intrappolato in una crisi morale che sembra impossibile da risolvere. Cattolico, progressista e profondamente legato alle istituzioni, deve affrontare alcune delle decisioni più delicate della sua carriera politica: concedere la grazia a due condannati per omicidio, i cui casi presentano circostanze attenuanti controverse, e promulgare una legge destinata a legalizzare l’eutanasia in Italia.
Incapace di trovare una risposta definitiva sul piano umano, giuridico e religioso, De Santis rimanda continuamente ogni scelta, chiedendo altro tempo per riflettere mentre attorno a lui crescono pressioni politiche, mediatiche e personali. Paolo Sorrentino costruisce così il ritratto di un uomo logorato dal peso delle proprie responsabilità, sospeso tra coscienza privata e dovere pubblico.
Quando il dubbio diventa una condanna
Più che un film politico tradizionale, La Grazia diventa un viaggio nella solitudine del potere, dove ogni decisione sembra inevitabilmente destinata a lasciare una ferita. Servillo offre una delle interpretazioni più controllate e dolorose della sua carriera recente. Non alza quasi mai la voce, eppure ogni sguardo comunica stanchezza, paura e lucidità. Attorno a lui si muove un mondo fatto di consiglieri, incontri ufficiali e dialoghi sospesi, dove nessuno sembra davvero avere una risposta.
La regia rinuncia volutamente agli eccessi barocchi per chiudere il protagonista dentro ambienti enormi e freddi, trasformando palazzi e corridoi istituzionali in spazi quasi oppressivi. Anche l’ironia, presente in piccoli dettagli e situazioni surreali, ha sempre un tono amaro e malinconico. La Grazia è probabilmente uno dei film più maturi di Sorrentino: meno appariscente, più essenziale, ma capace di lasciare addosso una sensazione di inquietudine autentica.
Girato nativo digitale a risoluzione 4.5K e master 4K usato per l'encoding di questa eccellente edizione UHD: formato immagine originale 2.39:1 (3840 x 2160/24p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato. Rispetto all'edizione 2K siamo in presenza di un'ulteriore rifinitura sui particolari anche in secondo piano, più vicini ai colori e all'illuminazione di scena in virtù dell'inferiore compressione dinamica delle luci via HDR-10.
Ricchezza cromatica, profondità dei neri e nel complesso uno spettacolo che spicca ulteriormente su schermi nativi 10 bit, come nel caso del Panasonic Z85 55” pollici usato per la visione. Mezzo gradino sotto la versione 2K/SDR su BD-50 doppio strato incluso in questa edizione amaray con sovracoperta cartonato O-Card.
La traccia DTS-HD MA 5.1 canali (16 bit) restituisce un parlato corposo e carismatico dal centrale, ricco di sfumature nei dialoghi, accompagnamento musicale avvolgente ed eco con elementi di ambienza dai canali posteriori. Per un saggio della qualità bastano i primi istanti del prologo con le inquadrature sulle Frecce Tricolori. Opera dialogo-centrica che fa dei silenzi eppur capace di esaltare anche il più infinitesimale elemento a sostegno della colonna sonora. Traccia PCM 2.0 con audio descrittivo non vedenti.
Come extra un backstage sul BD-50 con immagini della produzione (8'). Edizione a tiratura limitata numerata 1.000 copie.