C'è una nuova tutela per gli attori riprodotti con l'IA

Il sindacato Sag-Aftra stringe un accordo per un utilizzo etico della voce dei professionisti

di Davide Tognon

Fra le cause che condotto alla deflagrazione dello sciopero di Hollywood dello scorso anno figurano anche i timori legati all'intelligenza artificiale. Non è un caso se Sag-Aftra, il sindacato che rappresenta i professionisti del settore, abbia invocato una forma di tutela contro la riproduzione indebita di fattezze e voci degli attori, riuscendo a strappare alle major una promessa di protezione completa in tal senso.


L'accordo fra Sag-Aftra e Replica Studios

Ma il proposito di proteggere gli attori, di per sé, rischia di restare sulla carta se non viene accompagnato da misure che lo rendano effettivo. Sag-Aftra si è dunque rivolta a Replica Studios: si tratta di una compagnia australiana che ha costruito una piattaforma etica per l'utilizzo di voce generata dalla intelligenza artificiale, in videogame e film. Sag-Aftra e Replica Studios hanno stretto un accordo per la tutela degli attori la cui voce è replicata dalla IA.

Come riporta il sito di Sag-Aftra, L'accordo contiene disposizioni sulle tariffe minime, sulla conservazione dei dati e sui requisiti di trasparenza, nonché limitazioni sulla quantità di tempo in cui una replica della performance può essere impiegata senza ulteriore pagamento o consenso. Grazie a questo accordo, le case di produzione di film e videogame che si rivolgono a Replica Studios saranno quindi sicure di corrispondere il giusto compenso agli attori in carne ed ossa, quando l'IA copierà le loro voci.