Nolan difende Odissea: “Non sarà un museo della Grecia”

Anche la colonna sonora promette di rompere gli schemi attraverso il compositore Ludwig Göransson

di Claudio Pofi
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Prima ancora dell’uscita nelle sale, Odissea di Christopher Nolan è già diventato terreno di scontro tra appassionati di cinema e puristi della Grecia micenea. Nel mirino soprattutto il look di Agamennone, interpretato da Benny Safdie, mostrato con una cupa armatura nera giudicata poco fedele al periodo storico.

Nolan ha risposto senza esitazioni: secondo il regista esistono teorie archeologiche che ipotizzano l’uso di bronzo annerito già nell’epoca micenea. Una scelta estetica pensata anche per distinguere visivamente il sovrano dagli altri guerrieri.

Travis Scott, rap e miti greci

Tra le decisioni più discusse c’è anche il coinvolgimento di Travis Scott nel ruolo di un cantore. Nolan ha spiegato di aver voluto creare un parallelo tra la tradizione orale dei poemi omerici e la cultura rap contemporanea, sottolineando come Odissea nascesse originariamente come racconto recitato e tramandato a voce.

Anche la colonna sonora promette di rompere gli schemi: il compositore Ludwig Göransson avrebbe ricevuto indicazioni precise per evitare il classico approccio orchestrale da kolossal storico.

Nel cast figurano inoltre Matt Damon, Tom Holland, Zendaya, Charlize Theron e Lupita Nyong'o. L’uscita del film è prevista per luglio 2026 in IMAX 70mm.