Nagoshi Studio chiude ufficialmente: addio a Gang of Dragon

Non c'è più speranza per il nuovo gioco dell'autore di Yakuza

di Davide Tognon
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Nagoshi Studio venne fondato nel 2022 da Toshihiro Nagoshi, game designer giapponese noto per aver ideato il franchise di Yakuza/Like a Dragon. Sostenuto economicamente dalla compagnia cinese NetEase, lo Studio ha svelato quella che sarebbe dovuta essere la sua opera d'esordio in occasione degli scorsi Game Awards: Gang of Dragon, un titolo che per certi versi ricorda da vicino proprio Yakuza, ma con un setting più cupo e un protagonista interpretato da Don Lee.

Dopo qualche mese, purtroppo, è stato chiaro che il progetto difficilmente avrebbe visto la luce: NetEase ha infatti tagliato i fondi, ritenendo eccessive le richieste di Nagoshi. Al papà di Yakuza è così rimasto ben poco da fare, se non sperare nella remota eventualità di trovare un altro publisher disposto ad accollarsi un tale onere economico. Arrivati a giugno, quando sono cominciate a trapelare notizie circa l'uscita dei membri dello staff, il fato di Gang of Dragon appariva ormai definitivamente segnato.


La fine di Nagoshi Studio

Come riporta il sito giapponese 4Gamer, oggi è stata comunicata ufficialmente la chiusura di Nagoshi Studio, che è stata deliberata lo scorso 31 ottobre. La fine della software house guidata da Toshihiro Nagoshi ha quindi ricevuto il crisma dell'ufficialità; per quanto riguarda Gang of Dragon, invece, la proprietà intellettuale resta nelle mani di NetEase, ma appare decisamente improbabile che possa essere riesumata in futuro per farne un gioco.