Marvel: l'IA potrebbe ridurre i costi degli effetti visivi
Il DOP Matthew Libatique sta esplorando queste possibilità insieme a Darren Aronofsky
L'intelligenza artificiale potrebbe modificare i processi produttivi delle grandi major hollywoodiane, soprattutto sul fronte effetti visivi in computer grafica. È la prospettiva delineata da Matthew Libatique, cinematogrpaher dei primi due film di Iron Man, secondo il quale anche realtà come Marvel Studios potrebbero ricorrere a questi strumenti per contenere le spese dei propri blockbuster.
Intervistato da Variety durante l'Evolution Mallorca International Film Festival, il cineasta ha individuato nella lavorazione degli effetti digitali uno degli ambiti con maggiori possibilità di risparmio. Non si tratta tuttavia di una strategia annunciata da Marvel, ma di una possibile evoluzione delle produzioni cinematografiche.
La sperimentazione con il grande Darren Aronofsky
Giustamente Libatique distingue il lavoro tecnico dall'interpretazione: a suo giudizio il carisma di attori come Robert Downey Jr. e Chris Evans rappresenta qualcosa che una macchina non può replicare. Il pubblico riconosce nei personaggi anche la personalità degli interpreti che li hanno resi memorabili.
Il direttore della fotografia cita 300 di Zack Snyder come esempio di produzione costruita attraverso un massiccio ricorso agli effetti digitali, modello che oggi potrebbe beneficiare di ulteriori strumenti di automazione. Lo stesso Libatique sta esplorando queste possibilità insieme a Darren Aronofsky e al progetto Primordial Soup, nato dalla collaborazione con Google DeepMind. Le sperimentazioni riguardano anche applicazioni pratiche in post-produzione, dove ha già utilizzato sistemi di apprendimento automatico per correggere riflessi indesiderati nelle immagini.
Resta però aperta la questione occupazionale: l'automazione rischia di penalizzare numerosi professionisti, mentre l'utilizzo degli stili artistici senza adeguato riconoscimento alimenta nuove controversie. Per le grandi produzioni hollywoodiane il contenimento dei costi potrebbe diventare incentivo importante. La sfida sarà sfruttare queste possibilità senza compromettere il lavoro e il contributo creativo delle maestranze che rendono possibile ogni film.