Manhunter torna in 4K: il Final Cut per i 40 anni

Dal romanzo Red Dragon di Thomas Harris, il primo Hannibal Lecktor sul grande schermo

di Claudio Pofi
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A quarant'anni dalla sua uscita il thriller Manhunter si prepara a tornare in una nuova veste. Il cult diretto da Michael Mann sarà riproposto in versione Final Cut, ovvero con un montaggio rivisto e corretto, accompagnato da un altrettanto importante restauro in 4K, realizzato sotto la supervisione dello stesso regista e destinato, purtroppo, alle sale statunitensi dal 24 luglio. Nel Regno Unito l'uscita è invece fissata per il 25 settembre, mentre l'edizione Home Video arriverà entro la fine dell'anno.

Tratto dal romanzo Red Dragon di Thomas Harris, il film segue il profiler dell'FBI Will Graham (William L. Petersen), richiamato in servizio per dare la caccia al serial killer noto come "Tooth Fairy" - “Dente di Fata”. Per affrontare il caso è costretto a confrontarsi ancora una volta con il pericoloso Hannibal Lecktor, interpretato in misura sublime da Brian Cox, nella prima apparizione cinematografica del celebre personaggio poi reso iconico da Anthony Hopkins.

Michael Mann supervisiona il nuovo restauro

Il nuovo master è stato ottenuto da una scansione 4K del negativo originale da 35 mm, integrata da alcune sequenze provenienti da un interpositivo. Il restauro digitale è stato eseguito presso il laboratorio L'immagine Ritrovata di Bologna, mentre la color correction HDR ed SDR è stata curata da Stefan Sonnenfeld insieme allo stesso Mann. Anche il comparto audio è stato completamente rielaborato, con un nuovo mix 5.1 ricavato dai materiali magnetici originali.

Secondo StudioCanal, questa versione offrirà la migliore esperienza possibile per il film, valorizzando cinematografia e resa sonora.