I "cheaters" colpiscono anche Phantasy Star Online

di Redazione Gamesurf
Segui Gamesurf su Google
Come già accaduto in passato per la popolare Battle.Net di casa Blizzard, anche il gioco in rete di Phantasy Star Online è stato "contaminato" dal fenomeno più diffuso di sempre tra i giocatori via Internet: la truffa. Diversi utenti, previa dotazione di cartucce simil-Action Replay, hanno infatti utilizzato speciali codici per ottenere le migliori statistiche e il miglior inventario resi disponibili dal gioco, diventando di fatto superiori al giocatore medio di PSO. La vicenda, che destabilizza l'equilibrio delle partite in multiplayer, è ovviamente ben nota nelle sedi del Sonic Team, che ha avviato un'accurata ricerca nel database dei server per scovare i truffatori. I servizi Sega di supporto al gioco potranno addirittura essere interrotti durante le "indagini" finché non sarà trovata una soluzione concreta per ovviare al problema dei codici.