Kojima è triste e perplesso per la morte del supporto fisico

Il game designer giapponese diffida della transizione al digitale

di Davide Tognon
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Negli ultimi giorni, l'argomento più caldo nelle discussioni dei gamer è stato quello del mercato che abbandona il supporto fisico, per affidarsi esclusivamente al formato digitale. La questione è stata sollevata dopo l'annuncio di Sony, la quale ha deciso di rinunciare ai dischi dei giochi a partire dal 2028. Questa scelta ha generato diversi timori riguardo la proprietà e l'accesso ai prodotti.


L'opinione di Hideo Kojima

Ospite di Il Cinema in Piazza, una manifestazione che si sta tenendo in questi giorni a Roma, Hideo Kojima si è espresso sull'argomento. Nel suo intervento (che potete vedere in questo video), il game designer giapponese si è detto molto triste per la decisione di Sony, essendo egli stesso cresciuto con i giochi in formato fisico. Kojima ha confessato che al momento stia comprando più Blu-Ray possibile, per poter ancora avere i dischi a sua disposizione.


Il problema dell'accesso ai giochi

Kojima ha messo in guardia su un processo che, a suo modo di vedere, si svolgerà in due fasi: la prima implica che i giochi siano sì in formato digitale, ma con i dati che vengono scaricati dall'utente, quindi messi a sua disposizione. Nella seconda fase, invece, si passerà allo streaming e i dati resteranno ad esclusivo appannaggio della compagnia fornitrice: se essa, per qualsiasi motivo, dovesse bloccare il flusso dei dati, l'utente non avrebbe più alcun modo di accedere al contenuto multimediale.