Geoffrey Rush apre al ritorno di Barbossa in Pirati dei Caraibi
L'attore australiano ha spiegato di considerare sufficiente il tempo trascorso dall'ultima apparizione
Geoffrey Rush non esclude un nuovo viaggio nei Caraibi, ma per rimettere piede nei panni di Hector Barbossa servirebbe una storia capace di giustificarlo. L'attore ha parlato della possibilità di tornare nella saga, lasciando però intendere di non essere interessato a una semplice operazione nostalgia.
Il punto è il destino del personaggio. In Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar, Barbossa si sacrifica per salvare la figlia Carina e fermare il capitano Salazar. Un ritorno privo di una solida motivazione narrativa rischierebbe quindi di svuotare di significato quella conclusione.
Una resurrezione non basta
Rush ha spiegato di considerare ormai sufficiente il tempo trascorso dall'ultima apparizione, ma non vorrebbe che Barbossa venisse riportato in scena in modo troppo facile o soltanto per riproporre un volto familiare. Del resto la saga offre numerosi precedenti per aggirare la morte, ma questa volta il problema sarebbe soprattutto narrativo. Il personaggio ha avuto un percorso lungo 5 film, passando dall'antagonista della prima pellicola a una figura centrale della serie.
Le dichiarazioni arrivano mentre Jerry Bruckheimer continua a parlare della possibilità di coinvolgere nuovamente Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow. Al momento però, Disney non ha annunciato ufficialmente né il ritorno di Depp né quello di Rush. Dunque per Barbossa la porta non è chiusa, ma portare a riaprirla dovrà essere una storia all'altezza del suo epico sacrificio.