Dreams of a Dead God - Orrore cosmico in salsa found footage

Sulle tracce di un rapitore e assassino con legami inquietanti a un antico culto

di Claudio Pofi

Ambientato nell’universo di H.P. LovecraftDreams of a Dead God è un mediometraggio horror di 36' minuti che rilegge il mito di Cthulhu attraverso una scelta narrativa insolita: il found footage. La storia è ambientata nel 1936 in Louisiana, poco dopo gli eventi de Il richiamo di Cthulhu, e mette alla prova non solo la sanità mentale dei personaggi, ma la natura stessa della realtà.

Il film segue una giovane donna e il fratello adottivo sulle tracce di un rapitore e assassino, inseguito dalla Francia fino alle paludi a nord di New Orleans. Affiancati dalla polizia locale, i due si addentrano in un territorio ostile dove scoprono legami inquietanti con un antico culto.

Nuova incursione nell'universo lovecraftiano

L’operazione si conclude con la cattura del fuggitivo ma a un prezzo altissimo, costringendo i sopravvissuti a una fuga disperata. L’unica testimonianza rimasta degli eventi è la registrazione dell’interrogatorio del killer, elemento centrale del film, in cui emergono verità disturbanti e visioni che mettono in crisi ogni certezza razionale.

Scritto e diretto da Jim Weter, che cita tra le sue ispirazioni autori storici come Lovecraft, Clark Ashton Smith e Robert Bloch, il film vuole essere un contributo personale al mito dell’orrore cosmico. Nel cast Cameron Crawford, Chris Steinmetz, Larshay Watson, Ryan Gilliam e Jerry Kimble. Dreams of a Dead God debutterà in anteprima mondiale il 24 gennaio al Cinema on the Bayou Film Festival di Lafayette, nello stato nordamericano della Louisiana. Titolone che ci piace sognare tra le colonne portanti della sesta edizione del Drag Me to Fest!