Dispatch è uscito su Switch e AdHoc si scusa per le censure
In futuro, alcuni dei contenuti originali potrebbero essere ripristinati
Dispatch si è rivelato una delle sorprese più liete del 2025: l'avventura narrativa "alla Telltale" ci ha conquistato con la sua maturità e la sua consapevolezza. Non a caso, nella nostra recensione lo abbiamo definito un capolavoro. Da qualche giorno, anche gli utenti di Nintendo Switch 1 e 2 hanno a disposizione questa piccola perla, ma la loro versione del gioco è differente rispetto alle altre.
La censura di Dispatch non è stata segnalata a dovere
Che Dispatch sarebbe stato censurato sulle console Nintendo si sapeva già da più di un mese e ora ne abbiamo la conferma. Tuttavia, gli acquirenti della prima ora su Switch potrebbero non averlo notato, perché non segnalato in maniera abbastanza chiara: come riportato dallo sviluppatore AdHoc in un messaggio su Reddit, inizialmente l'avviso della censura non si trovava nelle descrizione del gioco, motivo per cui risultava meno visibile.
Adesso quell'avviso è stato correttamente inserito all'interno della descrizione, come potete constatare dalla pagina eShop di Dispatch. Lo sviluppatore si è scusato per la svista, assumendosi la responsabilità dell'accaduto. Il lungo messaggio scritto dello studio, oltre che a chiedere scusa, è servito anche per parlare in maniera generale della questione censura sulle console Nintendo.
Nintendo e censura: due pesi e due misure
Perché Dispatch è censurato su Switch? Perché alcuni dei suoi contenuti non sono conformi alle linee guida di Nintendo. Una risposta semplice, ma che non basta a chiudere la questione: AdHoc stesso rileva infatti che ad alcuni titoli, come The Witcher 3 e Cyberpunk 2077, sia stato consentito di includere contenuti che invece sono stati vietati a Dispatch. Inizialmente lo studio riteneva di poter a sua volta "osare" come ha fatto CD Projekt, ma il divieto di Nintendo lo ha spiazzato.
La censura di Dispatch potrebbe diminuire
Fortunatamente per i possessori delle versioni Switch, il discorso sulle censure non si chiude qui. AdHoc ha spiegato di essere in contatto con Nintendo per riuscire a superare l'impasse, così da poter ripristinare almeno una parte dei contenuti originali. Tuttavia, lo studio precisa che, nonostante le censure, il cuore dell'esperienza di Dispatch sia rimasto inalterato.