Disney sceglie il dopo-Iger: Josh D’Amaro nuovo CEO
Il nuovo manager non arriva dagli Studios o dal mondo creativo, confermando una diversa scelta strategica
Dopo due anni di voci, tentativi interni e il pasticciaccio con la successione a Bob Chapek che ha portato al ritorno di Bob Iger, The Walt Disney Company ha preso la sua decisione: sarà Josh D’Amaro a guidare il gruppo quando Iger lascerà definitivamente il comando. Il passaggio di consegne scatterà il 18 marzo, con Iger che resterà in veste di consulente fino al ritiro previsto per dicembre 2026.
La scelta segna una svolta precisa. D’Amaro non arriva dagli Studios né dal mondo creativo, ma dall’area che oggi garantisce a Disney i margini più solidi: parchi, esperienze e prodotti. Dopo aver diretto Disneyland e Walt Disney World, è stato l’artefice dell’espansione globale di Disney Experiences, incluso il maxi piano di investimenti da 60 miliardi di dollari.
Si parte da metà marzo 2026
Per evitare squilibri, Disney ha ridisegnato anche il vertice creativo. Dana Walden assume il ruolo di President e Chief Creative Officer, diventando la figura centrale per cinema, TV e streaming. Riporterà direttamente a D’Amaro, in una struttura che separa in modo netto gestione industriale e scelte artistiche.
Il messaggio è chiaro: dopo il trauma Chapek, niente più esperimenti. Continuità, controllo e una Disney più orientata a valorizzare le sue IP su scala globale, con meno rischi e più strategia.