Stando a SEGA, il presidente di Gearbox:' faceva quel ca**o che voleva"

di Roberto Vicario

La storia di Alien: Colonial Marines, è stata sicuramente uno dei momenti più bassi che il mercato videoludico ha vissuto in questi ultimi anni. A distanza di mesi, gli strascichi di questa triste vicenda, continuano a manifestarsi.


Dopo la class action nei confronti di SEGA, continua la diatriba tra il publisher ed il team di sviluppo. Nononstante Gearbox si sia sempre professata estranea alla promozione del prodotto, la documentazione raccolta per la causa, dimostra il contrario.


Il PR manager di SEGA, Matt Erye, ha scritto in una lettera di come Randy Pitchford, faceva sempre quello che gli pareva. Questo prevedeva anche un piano marketing imponente ma che i fatti hanno dimostrato andare male. Posizione ben diversa da quella di semplici addetti ai lavori.


Inoltre, SEGA ha negato il fatto che Gearbox non abbia ricevuto alcuna royalty e proprio per questi motivi è stato chiesto di ignorare la sua richiesta di esclusione dalla class action.