Nintendo, prosegue la guerra alle ROM pirata

La grande N e la strenua difesa della proprietà intellettuale

Negli anni, Nintendo si è acquisita la fama di strenuo difensore delle proprie proprietà intellettuali, minacciando legalmente e trascinando in tribunale senza troppi complimenti chiunque si fosse macchiato della violazione dei suoi copyright. Fra i tanti bersagli di questa guerra alla pirateria, un paio di anni fa è finito pure il sito RomUniverse.com, reo di distribuire copie illegali di videogame appartenenti a tutte le piattaforme di gioco Nintendo, persino Switch e 3DS.

Il titolare del sito, il losangelino Matthew Storman, dopo essere stato citato in giudizio presso la Corte Distrettuale della California ha avuto l'improvvida idea di difendersi da solo, ma la scelta si è rivelata nefasta. Storman, in solido con un altro responsabile di RomUniverse, lo scorso maggio è stato condannato a pagare un risarcimento di 2,1 milioni di dollari, una cifra astronomica, sebbene lontana dalla valutazione del danno di Nintendo che ammontava a 15 milioni. Questa estate il sito internet è stato chiuso, ma l'eventualità di un ritorno online, paventata dallo stesso Storman, ha indotto la Corte a emettere una ingiunzione che impone la distruzione immediata di tutte le copie illegali del software Nintendo, nonché il divieto di distribuire in futuro qualsiasi prodotto coperto da copiright Nintendo.