Odissea di Nolan, quello che c’è da sapere sul film: il lungo ritorno di un uomo contro dèi e tempeste
Il poema che ha insegnato all’Occidente cosa significa tornare a casa.
L’idea che Christopher Nolan scelga l’Odissea come prossimo film dice molto del punto in cui si trova la sua carriera e del tipo di sfida che sembra voler affrontare dopo Oppenheimer. Non si tratta soltanto di portare al cinema un testo fondativo della cultura occidentale, ma di farlo attraverso un metodo che, da anni, insiste sulla fisicità delle immagini e su un controllo autoriale estremamente marcato. Odissea, titolo originale The Odyssey, viene presentato come un’epica fantasy d’azione scritta e diretta da Nolan, prodotta con Emma Thomas tramite Syncopy e distribuita da Universal Pictures.
La trama di Odissea, il film di Nolan
L’impianto narrativo riprende l’ossatura del poema attribuito a Omero. Al centro c’è Odisseo, re di Itaca, impegnato in un ritorno che, dopo la guerra di Troia, si trasforma in un viaggio lungo e insidioso. Il film segue le tappe di questo percorso e le sue prove, tra incontri con figure mitiche come Polifemo, le sirene e Circe, mentre l’obiettivo resta uno: ricongiungersi con Penelope, rimasta a Itaca a fronteggiare l’assenza del marito e la pressione dei pretendenti.
La traiettoria narrativa tiene insieme avventura e tensione domestica. Da un lato si apre la dimensione del mare e dell’ignoto, dall’altro la casa diventa uno spazio conteso, in cui l’attesa non è immobilità, ma forma di resistenza quotidiana. È un equilibrio decisivo per comprendere che tipo di adattamento Nolan intenda realizzare: non una sequenza di ostacoli disposti in fila, ma un racconto mosso da un nucleo emotivo preciso, legato alla famiglia e al potere.
Il cast di Odissea (2026)
Il ruolo di Odisseo è affidato a Matt Damon, mentre Anne Hathaway interpreta Penelope. Tom Holland è Telemaco, il figlio deciso a scoprire quale sia stato il destino del padre. Tra i personaggi con ruolo indicato figurano anche Robert Pattinson nei panni di Antinoo, uno dei pretendenti, Zendaya come Atena, Charlize Theron nel ruolo di Circe, Jon Bernthal come Menelao e Benny Safdie come Agamennone. Sono citati inoltre John Leguizamo, che interpreta Eumeo, Himesh Patel nel ruolo di Euriloco, Mia Goth come Melanto e Jimmy Gonzales nei panni di Cefeo.
Attorno a questi nomi ruota un ensemble molto ampio, con altri interpreti annunciati in ruoli non specificati. La dimensione corale non è una novità nel cinema di Nolan, ma qui assume un carattere strutturale: l’Odissea, per sua natura, è un racconto di incontri e deviazioni. Nel materiale disponibile emerge anche un dettaglio interessante sul lavoro di Damon. Nolan lo descrive come un personaggio complesso e stratega, con un riferimento alla traduzione del 2017 di Emily Wilson indicato come punto di attenzione per la caratterizzazione.
Quando esce Odissea?
L’uscita è indicata per il 16 luglio 2026 in Italia. È prevista anche la distribuzione in formati IMAX, IMAX 70 mm e in altri premium large formats.
Sul fronte IMAX viene segnalata una scelta fuori standard: la disponibilità anticipata dei biglietti per selezionate proiezioni IMAX 70 mm a partire dal 17 luglio 2025, un anno prima dell’uscita. Diverse date risultano esaurite in tempi rapidi già nelle prime ore di vendita.
Odissea, dal poema epico al film
L’adattamento si innesta su un testo considerato tra i più antichi e influenti della letteratura occidentale, che racconta il ritorno di Odisseo a Itaca dopo la guerra di Troia.
L’Odissea è un poema epico dell’antica Grecia attribuito a Omero. Narra il viaggio di ritorno di Odisseo, re di Itaca, dopo il conflitto troiano: un percorso lunghissimo e disseminato di prove, in cui l’eroe affronta pericoli e incontri straordinari, mentre a Itaca la moglie Penelope e il figlio Telemaco sostengono il peso dell’attesa e la crisi del regno.
Nolan arriva a questo progetto dopo un periodo di forte esposizione pubblica legato a Oppenheimer. Un elemento centrale riguarda l’intenzione dichiarata di mettere in scena la mitologia greca con un taglio realistico, cercando una tactile realism capace di rendere percepibili e credibili anche gli elementi fantastici. Sul piano produttivo tornano collaboratori già coinvolti in Oppenheimer, come la production designer Ruth De Jong e la costume designer Ellen Mirojnick. Viene inoltre indicata la volontà di “tradurre” l’intervento degli dèi attraverso fenomeni naturali che, nel contesto del racconto, possano essere letti come soprannaturali.
A rendere concreta questa direzione contribuisce anche una scelta tecnica netta: Odissea viene descritto come il primo film di Nolan girato interamente con cineprese IMAX 70 mm, utilizzando anche una versione più leggera e silenziosa sviluppata per permettere lavorazioni e condizioni finora impraticabili.
Nolan si confronta così con uno dei testi fondativi della cultura occidentale. Resta da capire se riuscirà a restituirne l’epicità e la complessità tematica senza smarrire la propria cifra autoriale.
Dove è girato Odissea?
Christopher Nolan ha scelto l’Italia come uno dei fulcri visivi della sua Odissea, girando tra Favignana, le isole Eolie e Ostia per ricreare il viaggio epico di Ulisse. La Sicilia, con le sue coste frastagliate e i paesaggi selvaggi, offre scenari naturali perfetti per evocare il mito, mentre il porto di Ostia ha ospitato alcune sequenze marittime. Le riprese italiane, parte di una produzione internazionale, rafforzano il legame tra il poema omerico e il Mediterraneo reale, trasformando luoghi iconici in set cinematografici di respiro globale. Qui trovi i dettagli sui luoghi delle riprese.