Marvel’s Wolverine è davvero all’altezza delle aspettative? | Recensione
Marvel’s Wolverine arriva con aspettative altissime e una sfida tutt’altro che semplice: trasformare uno degli eroi Marvel più brutali e iconici in un videogioco capace di valorizzarne davvero la natura. In questa recensione analizziamo la storia, il combat system, la progressione, l’esplorazione e il comparto tecnico del nuovo titolo di Insomniac Games. La trama è uno dei punti di forza, con una reinterpretazione coraggiosa della mitologia di Logan, mentre i combattimenti riescono a restituire bene la sensazione di essere un predatore quasi immortale. Non mancano però alcuni problemi: una struttura piuttosto frammentaria, sezioni meno convincenti e una certa incoerenza tra l'enorme potenza di Wolverine e i limiti imposti durante l'esplorazione. È il Wolverine che aspettavamo? In parte sì. Ma alcune intuizioni di Insomniac avrebbero potuto essere sfruttate molto meglio. 00:00 Marvel’s Wolverine: la recensione 00:02 Le aspettative e la sfida di Insomniac 00:26 Un Wolverine diverso da fumetti e film 00:49 Team X, Sabretooth e Mystica 01:08 La storia è il vero punto di forza 01:25 Il passato e la memoria di Logan 01:53 Come funziona il combat system 02:20 Combattimenti, abilità e brutalità 02:42 Ritmo e struttura dei livelli 03:00 Wolverine è troppo potente… ma solo quando serve? 03:18 Sfide opzionali e problemi tecnici 03:35 Volti, animazioni e design dei personaggi 03:54 Grafica, prestazioni e DualSense 04:21 Il verdetto finale 04:47 Wolverine poteva essere molto di più