Batman: Arkham Knight

di Valerio De Vittorio
23 giugno 2015, questo il giorno dal quale gli utenti Playstation 4 ed Xbox One si stanno godendo uno dei titoli più attesi e dei migliore dell'attuale generazione, Batman: Arkham Knight. Noi giocatori PC abbiamo avuto una fortuna un po' diversa. Il prodotto é ambizioso e Rocksteady ha dato vita ad un progetto denso, dal gameplay entusiasmante e tecnicamente eccellente, facendo buon uso delle capacità delle console Microsoft e Sony.



Purtroppo lo stesso non é riuscito ai ragazzi di Iron Galaxy, che hanno fornito assistenza nello sviluppare il porting PC, si sono ritrovati qualche problema di troppo. Il lancio é stato un disastro, i problemi riportati dall'utenza andavano da un qualche rallentamento all'impossibilità di giocare del tutto, senza dimenticare la mancanza di alcuni effetti grafici riattivati con una prima frettolosa patch. La valanga era però iniziata, e l'utenza si é fatta sentire sempre più finché Warner Bros. ha deciso di ritirare il prodotto dal commercio. Una debacle praticamente senza precedenti, che é durata diversi mesi, fatti di silenzi e comunicati stringatissimi. Dopo un primo corposo aggiornamento rilasciato a settembre, che sembrava aver migliorato sensibilmente il titolo, gli sviluppatori hanno deciso che erano pronti per ridare in pasto Batman: Arkham Knight all'utenza PC.

Il pipistrello spiega le ali


Facciamo un salto in avanti ed arriviamo così al 28 ottobre 2015. Il Cavaliere Oscuro é finalmente nuovamente disponibile, fresco di aggiornamento, completo di tutte le funzioni che nel frattempo sono arrivate su PS4 ed Xbox One, come la modalità foto e varie challenge aggiuntive. Lo accompagna un ricco Season Pass. Mettendo da parte per adesso il discorso "risarcimento danni", che trattiamo più avanti, mettiamo subito alla prova Batman: Arkham Knight nell'ultima versione disponibile, quella rimessa in vendita da pochissimi giorni. La speranza é di trovare un titolo che sia quanto meno alla pari della controparte console, possibilmente migliorato con un dettaglio grafico superiore, 60 FPS e sopratutto ben ottimizzato.



Purtroppo lo spettacolo che ci troviamo davanti é un po' diverso.Togliamoci subito un dubbio, del lavoro c'é stato e probabilmente qualcosa nel codice di Arkham Knight deve aver causato molte gatte da pelare, perché tanti mesi per far funzionare un gioco già completato sono sospetti. Ad ogni modo, il titolo é sensibilmente migliorato rispetto al "catorcino" uscito il 23 giugno. Le opzioni grafiche sono sbloccate ed offrono anche un riscontro in tempo reale sull'utilizzo della RAM, non dissimile da quanto abbiamo visto in GTA IV e V di Rockstar. In pochi istanti é così possibile farsi un'idea di cosa possiamo attivare o meno tra dettagli texture, effetti grafici e così via. Avviata una partita, scopriamo con piacere che i 60 FPS sono finalmente una realtà, ufficialmente supportata del gioco e realizzabile su macchine non potentissima.

La configurazione con cui abbiamo effettuato i nostri test monta un processore AMD FX 8350 con 8 core che gira a 4 GHz, scheda video AMD HD7950 da 3GB di RAM e 8 GB di RAM per il sistema.Il problema non é raggiungere i 60 frame al secondo, quanto mantenerli, e qui il discorso di complica. Con dettagli a normale, quindi fondamentalmente paragonabili alla versione console, aggiungendo dettagli come la pioggia migliorata e le luci abbellite grazie ai settaggi NVIDIA, abbiamo riscontrato prestazioni fortemente altalenanti. Non si scende mai sotto la soglia dei 30, ma il continuo sali e scendi é fastidioso. Abbiamo così deciso di attivare il cap sui 30 FPS e la situazione é molto migliorata, anche se salendo a bordo della bat-mobile non mancano sporadici cali di frame.



Batman ha il singhiozzo


Il discorso frame rate insomma é ancora problematico, ma configurazioni più performanti sono in grado di garantire gli agognati 60 FPS facendoci finalmente gridare "PC MASTER RACE" in faccia agli utenti console. O almeno così vorremmo, perché poi c'é il problema del singhiozzo. Il titolo é ancora afflitto da pesanti problemi di stuttering. La gestione della memoria é infatti tutt'altro che ottimale e anzi, sembra persino peggiorata in certi frangenti. Pare che il problema sia ancora una volta la RAM, di cui Il Cavaliere Oscuro va particolarmente ghiotto. I requisiti minimi parlano di 6 GB, ma scendere sotto gli 8 GB é sconsigliato. Peccato che un piccolo aggiornamento alle richieste hardware abbiano introdotto la postilla Windows 10, sistema operativo che impone 12 GB come memoria minima per poter giocare decentemente a Batman: Arkham Knight. Per dirla in parole povere, se avete 16 GB di RAM come molti utenti PC potete dormire sonni tranquilli, altrimenti dovrete vivere un avventura a singhiozzi. E la nostra prova lo conferma, purtroppo. Il gioco rimane godibile, ma lo stuttering a volte si fa davvero fastidioso.

Soddisfatti o rimborsati


Cosa conviene fare a questo punto? Se non avete ancora comprato Batman: Arkham Knight, ci ritroviamo in difficoltà nel consigliarne l'acquisto, anche perché l'esperienza varia moltissimo in base alle configurazioni di ognuno e la sezione commenti di Steam ne é la dimostrazione lampante. Qualcuno ci sta giocando sin dal lancio senza problemi, altri hanno iniziato ad averne ora e mille varianti nel mezzo. Quello che é certo é che al momento il prodotto rimane un mezzo disastro e il nostro consiglio é di starne ancora alla larga. E' un vero peccato perché davvero, come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione, si tratta di un titolo di altissimo livello. Se potete giocateci su console, altrimenti aspettate ancora nella speranza che gli aggiornamenti continuino.



Ovviamente potete anche decidere di rischiare, potreste essere fortunati e far girare decentemente il gioco, soprattutto se non siete molto esigenti in fatto di fluidità.Prima di concludere questo piccolo nostro speciale, vale la pena spendere due parola sulla politica di Warner Bros. in materia di risarcimenti. Fino ad oggi non era stato annunciato alcun tipo di ricompensa per gli utenti che non si erano avvalsi del rimborso Steam. Detto in parole povere, se avete deciso di aspettare fiduciosi 4 mesi, non aspettatevi alcun ringraziamento materiale.

O meglio, un piccolo regalo c'é, i capitoli precedenti della saga Arkham. Una magra consolazione, anche perché é facile che se siete fan della serie, probabilmente possederete tutti i titoli. Lo stesso vale per quanti avessero comprato il Season Pass. A questo punto, ci sentiamo di suggerire al publisher di regalare proprio quest'ultimo ai giocatori PC e di rimborsare in qualche modo quanti l'avessero comprato, sarebbe la soluzione più semplice ed indolore. Ma forse sarebbe comunque troppo poco e troppo tardi.