Young Ladies Don’t Play Fighting Games, un anime che adora Street Fighter 6
Le signorine non giocano ai picchiaduro! E questa affermazione potremmo mai definirla corretta? Assolutamente no e, diciamocelo, vale sempre la pena farsi qualche partita al nostro videogioco preferito. L'immaginario collettivo, tuttavia, si discosta dal concetto che delle signorine perbene e che frequentano una scuola prestigiosa ed elegante possano giocare a un videogioco in cui si picchiano i vari avversari in giro per il mondo (e Street Fighter è un maestro in quello che fa).
Young Ladies Don’t Play Fighting Games è la nuova serie anime in arrivo su Crunchyroll dal 7 luglio 2026, con un nuovo episodio pubblicato ogni martedì. Una serie, a quanto pare, parecchio attesa e che è ispirata dall'omonimo manga, scritto e disegnato da Ejima Eri e mai pubblicato in Italia. E come potrebbe essere diversamente, qualora si amino i videogiochi (nello specifico i picchiaduro competitivi) e ovviamente i manga e gli anime giapponesi.
Le protagoniste del primo episodio (a cui abbiamo assistito) sono due ragazze che frequentano un istituto prestigioso, uno di quelli a cui possono accedere solo le fanciulle di buona famiglia e con una bella carta di credito cicciona. E se, oltre a studiare, si dedicassero anche a perfezionare le loro abilità in Street Fighter 6? Dopotutto, il picchiaduro competitivo va studiato nei minimi dettagli e padroneggiarlo non è un'impresa da principianti di flipper da bar.
In una scuola prestigiosa può succedere di tutto
Diciamoci la verità: l'estrosità degli autori giapponesi talvolta non conosce confini (e per fortuna!), ed è capace di creare delle situazioni che fanno scattare l'ilarità nello spettatore o il lettore che sia. Ed è quello che succede in Young Ladies Don’t Play Fighting Games, un anime ambientato (almeno nel primo episodio) nell'Accademia femminile Kuromi, un luogo in cui ci sono delle regole ben precise da seguire, come giusto che sia dopotutto.
Alle studentesse, infatti, è severamente vietato portare nei dormitori gli smartphone che vanno obbligatoriamente lasciati negli appositi armadietti. Il motivo è presto detto: i videogiochi non sono ammessi, comportano distrazioni, e alcune ragazze sono state espulse in passato poiché colte in flagrante mentre giocavano con console di gioco (probabilmente con una fiammante PS5, ipotizziamo noi).
Protagonista di questa storia è Aya Mitsuki, un'ingegnosa fanciulla che ha avuto l'accesso alla Kuromi grazie a una borsa di studio. E su questo eccelle, non c'è che dire, tuttavia spera un giorno di acquisire lo stesso fascino di una sua kohai, Shirayui, denominata da tutte le sue compagne come White Lily-sama. Tuttavia, Aya si ritrova spesso in situazioni davvero spassose, soprattutto per via dei differenti status sociali con le signorine più ricche: il ramen istantaneo per quest'ultime rappresenta un cibo "esotico", abituate altresì alla cucina francese.
Fatto sta che un bel giorno, Aya sente un suono provenire da un'aula in penombra: è quello di un Shoryuken! Incuriosita, sbircia attraverso la porta e vede Shirayui che esulta in modo colorato dopo aver letteralmente stracciato un avversario online per 2 a 0 (probabilmente in una partite di "al meglio delle 3"). Da qui, senza raccontarvi più del dovuto, le due ragazze stringeranno un'amicizia un po' particolare, basata principalmente sulla bellezza della competizione.
E in questo primo episodio, Aya e Shirayui si scontreranno in una battaglia FT3 - First to 3 (trionfa chi vince tre volte), scoprendosi due giocatrici hardcore niente male. A quanto pare, le due ragazze stanno andando contro le regole scolastiche, ma poco importa: chi è un videogiocatore sa benissimo che non può resistere a questo brivido e, a maggior ragione, Aya potrà scoprire anche il segreto del fascino della rivale e cosa faccia brillare quegli occhi in modo così enigmatico (sempre secondo la sua convinzione, sia chiaro).
Cosa possiamo aspettarci dall'anime?
Young Ladies Don’t Play Fighting Games è un anime intrigante e mette in scena l'amore per Street Fighter 6 e di tutti i tecnicismi della produzione, esaminati da una voce fuori campo che ci fa letteralmente uno "spiegone" di quello che sta realmente succedendo. Questo espediente farà sicuramente la felicità degli amanti dei picchiaduro, ma anche di coloro che masticano veramente poco della scena competitiva e che riusciranno a scoprire un mondo un po' sconosciuto. Del resto, Young Ladies Don’t Play Fighting Games non è il primo anime che si focalizza sui videogiochi: basti pensare anche all'originalissimo Hi Score Girl che ha già fatto la felicità degli amanti di questi due medium.
Il primo episodio di Young Ladies Don’t Play Fighting Games ci dà un piccolo assaggio di quello che potrebbe succedere, proponendo situazioni esilaranti di una ragazza che ce la sta mettendo tutto per essere una vera e propria "signorina", anche se la sua anima da gamer verrà fuori più spesso del previsto. Durante i primi venti minuti, la regia si sposta frequentemente sulla partita in corso, facendoci capire ancora meglio l'influenza che avrà Street Fighter 6 nel corso della stagione. Insomma, abbiamo avuto un piccolo assaggio del contesto narrativo e dei primi momenti del rapporto delle due protagoniste. Bisogna dire che le premesse sembrano interessanti e di certo si potrà assistere ad altre vicende che andranno a incrociare il "proibito" con la competizione al cardiopalma.
L'anime di Young Ladies Don’t Play Fighting Games è stato realizzato da Diomedéa, studio che ha già lavorato a diversi adattamenti di successo, dalle commedie agli anime sportivi, senza farsi mancare qualche isekai. Il character design è parecchio convincente, i volti sono assolutamente espressivi e le varie location si mostrano con colori parecchio vibranti. Curiosa la fuoriuscita del sangue dalla bocca quando succede qualcosa di inaspettato invece che dal naso. Si tratta di un chiaro riferimento ai videogiochi di Street Fighter, quando i personaggi vengono picchiati in modo vigoroso, anche se in questo caso è solo un effetto dovuto a una sorta di fascinazione.
Young Ladies Don’t Play Fighting Games sembra divertente, con delle protagoniste tutte da scoprire che amano follemente i picchiaduro competitivi a incontri. E non vediamo l'ora di vedere i prossimi episodi dal 7 luglio 2026 su Crunchyroll.