Huawei FreeClip 2 – Prova delle open-ear tra moda e tecnologia
Prosegue la rivoluzione true wireless tra fashion, indossabilità e qualità del suono
Le FreeClip 2 non sono semplicemente un nuovo paio di cuffie true wireless fuori schema, ma una dichiarazione d’intenti: Huawei continua a credere nell’audio open-ear e lo fa spingendo ancora più in là il concetto di design, comfort e uso quotidiano. La seconda generazione delle FreeClip non stravolge l’idea originale ma l'affina in modo deciso, cercando di risolvere molti dei limiti che tradizionalmente accompagnano questa categoria di prodotti.
Il primo impatto è più che mai visivo. Le FreeClip 2 sembrano provenire da un altro pianeta rispetto ai classici auricolari true wireless. Il corpo metallico lucido, unito all'inusuale archetto flessibile rivestito in tessuto – il cosiddetto C-bridge – le rende più simili a un accessorio di moda che a un semplice gadget tecnologico. Indossarle significa attirare sguardi e curiosità, ed è chiaro che il produttore asiatico abbia voluto trasformarle anche in un oggetto estetico. Piacciano o no hanno personalità, e in un mercato saturo di forme tutte uguali questo è un valore pieno di sostanza.
True wireless modaliole, senza dimenticare il suono
All'interno della confezione non si trova altro che non siano le cuffie e l'unità per il trasporto/ricarica, con terminale USB-C.
Superato l’effetto “wow”, emerge l’aspetto più importante: il comfort. Qui le FreeClip 2 sorprendono sopra a tutto. Il sistema a clip esercita una pressione ben calibrata sull’orecchio, sufficiente a mantenere gli auricolari stabili anche camminando o muovendosi, ma mai fastidiosa. È una soluzione realmente delicata, che potrebbe risultare complicata su orecchie molto piccole o molto grandi, quasi senza far sentire la propria presenza tutto il giorno. Il peso ridotto – poco più di 5 grammi per auricolare – contribuisce a una sensazione di leggerezza costante, finendo per dimenticarsele.
Due piume di cui ci si dimentica
Leggerezza che si riflette anche nella custodia di ricarica. Compatta, robusta e facile da infilare in tasca, scelta azzeccata per chi si muove spesso e non vuole aggiungere ingombro inutile. La superficie zigrinata migliora la presa e riduce il rischio di cadute accidentali. A completare il quadro l’ottima resistenza agli agenti esterni: certificazione IP57 per gli auricolari e IP54 per la custodia, livello più che adeguato per allenamenti, pioggia improvvisa o ambienti umidi.
Dal punto di vista pratico Huawei ha introdotto alcune soluzioni intelligenti che semplificano l’uso di tutti i giorni. Le FreeClip 2 non hanno un auricolare destro e sinistro impostati: ciascun elemento riconosce automaticamente su quale orecchio viene indossato: un elemento in più di libertà.
Con la pratica il suono può migliorare
Molto riuscito il sistema di controllo. I tocchi funzionano praticamente su tutta l'ampia superficie esterna, compreso l’archetto, rendendo i comandi intuitivi e immediati. Non serve cercare un punto preciso: basta un doppio o triplo tap per gestire riproduzione e chiamate. Il controllo volume è affidato a uno swipe sul retro, soluzione logica che riduce gli errori. A tutto questo si aggiungono gesture più avanzate come il rifiuto delle chiamate scuotendo la testa, e funzioni ormai indispensabili come il Bluetooth multipoint e il rilevamento automatico quando indossate. Il bello è che tutto questo funziona bene anche fuori dall’ecosistema Huawei, senza limitazioni evidenti. E a proposito di Bluetooth, qui l'offerta è “solo” 5.4 al posto della più comune versione 6.
Specie per auricolari open-ear così particolari come in questo caso, il capitolo più delicato resta quello della qualità sonora. È chiaro fin da subito di essere in presenza di un progetto che non può competere con degli in-ear tradizionali sul fronte dell’isolamento o della pressione sui bassi, ciò non toglie che riescano comunque a stupire. Nonostante la distanza dei driver dai condotti uditivi non mancano le linee di basso, dando corpo alla musica pur senza scendere a frequenze profonde.
Ascolto personalizzabile
Medi e alti puliti con buon dettaglio e buona separazione degli strumenti. La scena sonora è ampia, ariosa e sfrutta proprio il design aperto per creare una sensazione di spazialità che molti auricolari in-ear faticano a restituire. La musica è restituita più intorno all’ascoltatore, con un effetto piacevole soprattutto con brani ben prodotti e generi come pop, elettronica leggera o jazz.
Più che mai il posizionamento sull’orecchio è fondamentale. Una differenza anche solo minima può incidere in modo evidente sulla resa, soprattutto sulle basse frequenze. Chi trova il giusto equilibrio viene premiato, chi invece non riesce a ottenere una posizione ottimale potrebbe restare deluso. L’app Huawei AI Life offre un aiuto per personalizzare l’ascolto, con preset dedicati e un equalizzatore a 10x bande che permette di compensare parzialmente eventuali carenze.
Una visione diversa della cuffia moderna
Resta poi la questione dell’assenza di cancellazione attiva del rumore, rinuncia inevitabile per questo tipo di prodotto. In ambienti molto rumorosi – treno, aereo, metropolitana, luoghi affollati – l’esperienza di ascolto ne risente. I suoni esterni entrano senza filtri e possono coprire i dettagli più delicati della musica. È il prezzo da pagare per un design che privilegia la consapevolezza dell’ambiente circostante.
Ed è proprio qui che le FreeClip 2 trovano la loro vera identità. Sono cuffie pensate per chi non vuole isolarsi, per chi ama accompagnare le proprie giornate con una colonna sonora discreta senza perdere il contatto con ciò che succede intorno. Permettono di parlare con qualcuno senza toglierle, di ascoltare avvisi importanti e non perdere contatto con la realtà che circonda, muovendosi in città con maggiore sicurezza. In questo senso funzionano quasi come un “altoparlante personale”, sempre presente ma mai invasivo.
Prezzo di lancio importante (199,00€), comunque in linea con altri modelli open-ear di fascia alta, tra costruzione curata, dotazione tecnica completa e un’esperienza d’uso raffinata. Non sono cuffie universali e non pretendono di esserlo. Le FreeClip2 si rivolgono a chi apprezza il comfort assoluto, il design fashion fuori dagli schemi e un ascolto aperto e affatto invasivo. Disponibilità dal 22 gennaio 2026, in occasione del lancio utilizzando il coupon AMKTPRCLIP2, è previsto uno sconto di 20,00€.