GameSir Pocket Taco, il controller che trasforma il tuo smartphone in una console da retrogaming!

GameSir Pocket Taco, in pochi tasti e un design inconfondibile, tutto l'amore per i giochi del passatoamore per i bei giochi che furono!

di Fabio Fundoni

GameSir Pocket Taco: specifiche del piccolo controller

GameSir Pocket Taco è una delle ultime novità della azienda di Guangzhou e si presenta come un interessantissimo controller per smartphone dedicato agli amanti del retrogaming. Con un aspetto che omaggia il glorioso GameBoy, Pocket Taco ha la particolarità di essere stato progettato con un design “a pinza”, che gli permette di aprirsi e andare a coprire la parte inferiore del vostro device, facendolo diventare, visivamente, simile alla cara, vecchia, console portatile Nintendo. Il collegamento è bluetooth, perfetto per Android e altri dispositivi compatibili, anche perché parliamo di un vero e proprio mini controller che potrebbe funzionare ovunque, ma che ha caratteristiche costruttive che privilegiano gli smartphone, vedi anche un foro inferiore dove poter far passare un cavo di ricarica che andrebbe direttamente e comodamente nella porta USB-C del telefono. GameSir Pocket Taco presenta una croce direzionale, quattro tasti frontali principali, "Start" e "Select" più quattro dorsali posizionati in fila, con L1 e R1 posizionati sugli angoli e L2 e R2 al loro fianco verso l’interno, con dimensioni più piccole. Ci sono anche due piccoli pulsanti dedicati all’accensione e alle configurazioni, gestibili e programmabili con l’applicazione dedicata.

Tutti i pulsanti sono a membrana, mentre i dorsali sono a interruttore tattile, per avere un feedback immediato anche con poca pressione, soluzione molto funzionale e che assicura risultati decisamente apprezzabili. Restando sulle informazioni costruttive, il peso del Pocket Taco è di soli 62 grammi, con misure di 78x70,9x20,7 millimetri, andando ad accompagnarsi più o meno perfettamente con le misure medie degli smartphone moderni. La batteria è da 600 mAh e mi ha permesso di arrivare agilmente alle 20 ore di gioco con una singola carica. Senza dubbio, GameSir non si smentisce e presenta, ancora una volta, un prodotto dalle buone caratteristiche costruttive, con materiali plastici che restituiscono sensazioni positive nelle mani e mostrano una buona solidità. Il bluetooth si collega con estrema rapidità e tutti i pulsanti, durante le mie prove, hanno sempre mostrato una grande reattività e una risposta senza lag.


GameSir Pocket Taco: pro e contro

Naturalmente è necessario inquadrare il Pocket Taco per il prodotto che vuole essere, cioè un controller indirizzato al pubblico dei retrogamer. D’altro canto, l’assenza di leve analogiche o comunque di un sistema per simulare la presenza di un secondo input di movimento, lo taglia immediatamente fuori dal poter essere usato con la maggioranza dei videogiochi attuali. Siamo consci del fatto che parlare di retrogaming espone alla zona “grigia” dell'emulazione, ma bisogna comunque dire che se siete nella situazione di giocare legalmente sul vostro smartphone con titoli del passato o se seguite la scena degli homebrew, nelle giuste configurazioni Pocket Taco ha davvero una marcia in più e restituisce le bellissime sensazioni dell'epoca 8 e 16 bit. Certo, mi sarei aspettato un maggiore supporto dell’applicazione di GameSir, soprattutto riguardo alla gestione dello schermo dello smartphone. Se usato in maniera ottimale, Pocket Taco occupa la parte bassa del pannello e, quindi, si dovrebbe trovare il modo di forzare il gioco scelto a essere visualizzato sulla parte rimasta visibile.


L’applicazione permette anche di selezionare la parte di schermo utilizzabile, ma all’atto pratico ho fatto una enorme fatica a trovare titoli realmente compatibili con la funzione, anche tra quelli che la stessa app mi segnalava di poter utilizzare dal mio hub. Certo, ci sono applicazioni esterne che aiutano a forzare la visione sullo schermo, ma i risultati sono altalenanti. Questo è un vero peccato, perché si potevano rendere molto più fruibili tantissimi giochi retro (o in stile retro) presenti su molti cataloghi, vedi il GamePass di Microsoft. Per intenderci, mi sono divertito tantissimo a giocare con Street of Rage 4 e il Pocket Taco si è rivelato perfetto sia giocando con lo smartphone in orizzontale a schermo intero (con il Taco utilizzato come un classico controller separato dal device), sia in verticale, ma è stato impossibile riuscire a spostare la visuale nella parte alta dello smartphone, cosa che avrebbe reso ancora più comode le mie sessioni. Questo è un semplice esempio, ma purtroppo si applica a tantissime altre situazioni che avrebbero potuto dare una marcia in più al nostro protagonista. 


GameSir Pocket Taco: come usarlo al top!

Il discorso cambia radicalmente quando si utilizzano emulatori appositamente pensati per posizionare lo schermo di gioco nella zona ottimale ed è proprio qui che Pocket Taco mostra tutte le sue qualità e diventa la vera arma vincente per gli appassionati di retrogaming. Le sensazioni portano indietro nel tempo e l’utilizzo è puntuale, regalando non poche gioie. Proprio per tale motivo c’è il rammarico che, con una maggiore compatibilità, si sarebbe potuto portare questo divertimento anche ad altri gamer, rendendo il Taco un prodotto a più ampio raggio. Aggiungo, a margine, che la bravura di GameSir si nota anche nella capacità di riuscire a rendere comunque comodo un controller che deve, per sua stessa filosofia, mantenere dimensioni ridotte e anche se si hanno mani grandi si riesce ad avere una discreta comodità di utilizzo. Sul sito ufficiale potete trovare il GameSir Pocket Taco in vendita a 45,99 euro, una cifra centrata per le prestazioni e la qualità messa in campo, a patto di avere ben presente l’utilizzo e il pubblico di riferimento di questo affascinante controller. Se volete fare un viaggio videoludico nel passato, potreste aver trovato un ottimo compagno di viaggio nel GameSir Pocket Taco. Peccato, perché con qualche attenzione in più staremmo parlando di un hardware capace di regalare gioie ad un pubblico molto più ampio.

VOTO: 7,5