Epomaker HE75 V2 è una tastiera comoda, precisa e versatile

Da Epomaker arriva una tastiera con effetto Hall, tante possibilità di connessione e comoda anche in mobilità.

di Claudio Magistrelli
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Un po’ a prescindere da quale sia la vostra professione, ormai in casa si salta continuamente tra un dispositivo all’altro: il cellulare sempre in mano, il tablet di sottofondo mentre si cucina, il laptop diventato ormai una televisione portatile in giro per casa. Se poi il vostro lavoro include lo scrivere, è ancora peggio. E se tocca farlo d'estate, è un continuo spostarsi alla ricerca di posizione più comoda, più adombrata, più all’aperto, più fresca, più ventilata, più vicina al bar. In queste situazioni, una tastiera portatile, da abbinare al volo al dispositivo del momento, può rivelarsi un accessorio molto più utile di quanto preventivato. 

Negli ultimi giorni abbiamo avuto modo di provare una Epomaker HE75 V2 finendo positivamente sorpresi. Epomaker è un produttore cinese che di recente si è fatto notare nel settore per prodotti ad alte performance e caratterizzati da uno stile originale e giocoso. Il 75 che fa capolino nel nome della tastiera è un riferimento al 75% di riduzione rispetto a una tastiera standard: il sacrificato è il tastierino numerico, il che tradisce la natura di prodotto gaming, anche se come vedremo a breve anche sul versante produttiva può rivelarsi comoda (sempre che non lavoriate su fogli Excel zeppi di numeri. 

La versatilità di Epomaker HE75 V2

Partiamo dalle misure: 32,4 cm di lunghezza, 13,2 cm di larghezza e 4,3 cm di spessore. Il peso è grosso modo intorno a 1 kg. Gli 80 tasti della Epomaker HE75 V2 sono dunque contenuti in una tastiera compatta, poco ingombrante e solida. Il senso di solidità si avverte subito, già maneggiandola e una volta appoggiata i quattro ampi gommini sul fondo garantiscono stabilità quasi assoluta su qualunque superficie. SI tratta di una caratteristica importante perché per sua natura Epomaker HE75 V2 si presta ad essere utilizzata in più contesti anche nell’arco della stessa giornata.  

Sono infatti ben tre le modalità di connessione della tastiera Epomaker: cablata tramite cavo USB-C, in Bluetooth o wireless a 2,4 GHz, sostanzialmente con qualunque dispositivo in circolazione (PC Windows, Mac, dispositivi mobili iOs o Android=. Grazie alla sua versatilità, si è rivelata abbastanza imprevedibilmente un’ottima tastiera da viaggio. Certo il peso è un  fattore, ma la facilità con cui si può collegare in un istante a ogni dispositivo a tiro sommata alla stabilità quasi assoluta una volta appoggiata la rendono comodissima per lavorare in viaggio da un PC, da un tablet o da qualunque dispositivo, controllandone anche il volume con una manovella fisica posizionata nell’angolo in alto a destra. E il modello che abbiamo potuto utilizzare in questo periodo, nero con la retroilluminazione RGB che filtra attraverso la struttura semi-trasparente dei tasti, anche esteticamente si difende abbastanza bene. E il rumore meccanico regala sempre parecchia soddisfazione. Ma soprattutto, la sensazione tattile a contatto coi tasti è molto buona (e regolabile, come vedremo a breve): il limite principale è la momentanea assenza del layout italiano che comunque dovrebbe comunque arrivare, ma se avete una buona memoria muscolare ve la cavate ugualmente 

Per giocare ci vuole tatto

Il principale punto di forza di Epomaker HE75 V2 sono gli switch magnetici Hall Effect, ovvero quella tecnologia che consente di rilevare la pressione esercitata sui tasti. Attraverso un software disponibile online la tastiera è facilmente configurabile, non solo per quanto riguarda la sensibilità della pressione dei tasti , ma anche attraverso la programmazione di multi azioni per i tasti e Hot Swap. 

Tutto ciò si traduce in due vantaggi. Il primo è la possibilità di regolare il funzionamento della tastiera cucendolo intorno alle proprie abitudini: sembra una banalità, ma eliminare quasi ogni aspetto di frizione o fastidio da uno strumento usato quotidianamente e per ore può davvero migliorare la propria giornata. Il secondo, riservato a chi cerca alte prestazioni nel gaming, è maggior rapidità di input e dunque un potenziale miglioramento delle performance di gioco. Tenuto conto del prezzo, ovunque inferiore ai 100 €, la Epomaker HE75 V2 si è rivelata una tastiera comoda, versatile, dalle alte prestazioni, e che può rivelarsi utilizzabile nelle più svariate situazioni di uso.