Creative Sound Blaster X5 - In prova il DAC Hi-Res per PC e console

Riproduzione PCM 32 bit/384 kHz con DNR 130 dB e 2x DAC Cirrus Logic CS43198

di Claudio Pofi
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Per gli appassionati di qualità audio che desiderano un dispositivo versatile che lavori bene con computer ma anche game console e media player, Creative ha progettato Sound Blaster X5. Design sobrio e persino un po’ anonimo, la scocca è in plastica eccetto i terminali posteriori, eppure non restituisce l’impressione di essere un prodotto economico. È solido, ben assemblato, manopole fluide, stabile sulla scrivania e meno adatto a continui spostamenti.

Anche l’illuminazione segue la stessa filosofia: LED volutamente discreti, mai abbaglianti. La grande manopola del volume ha una luce bianca morbida e non affatica gli occhi anche durante le sessioni di ascolto in penombra. Il display è chiaro, con caratteri grandi e leggibili, abbastanza luminoso ma non invadente. Dettaglio apprezzabile è il cambio automatico di visualizzazione quando si collegano le cuffie, oltre all'indicazione precisa del livello del volume. Ogni switch produce un clic netto e un feedback meccanico che rafforza la sensazione di controllo fisico.

Sound Blaster X5 - Accessori tra analogico e digitale

Il layout è studiato con intelligenza: sul retro anche collegando tutti i terminali disponibili non si ha mai l’impressione di confusione. Le porte RCA, ottiche, USB-C e USB Host sono ben distanziate. L’alimentazione tramite USB-C aggiunge versatilità: può essere alimentato anche da laptop, tablet o persino smartphone compatibili. I piedini in gomma, spessi e aderenti, sollevano leggermente l’unità per una maggiore ventilazione e impedendo qualsiasi scivolamento.

Frontalmente trovano posto il pulsante di accensione, mute del microfono e relativa regolazione del guadagno, selettore High/Low per le cuffie, toggle tra cuffie e diffusori, modalità Direct/DSP, cambio EQ, switch PC/Console, oltre agli ingressi da 3,5 mm e all’uscita bilanciata da 4,4 mm. È raro trovare una tale abbondanza di controlli fisici in questa fascia di prezzo. L’X5 non costringe a passare sempre dal software: molte regolazioni sono immediate e intuitive. DAC dedicato per singolo canale (CS43198) con gestione L/R indipendente, eliminando i rischi di rumore e interferenze.

Sound Blaster X5 - Musica, videogame e intrattenimento multimediale

L’app Creative Sound Blaster amplia ulteriormente le possibilità, con equalizzatore a 10x bande, opzioni per il microfono, funzioni di mixing e modalità Scout per il gaming. Non tutte le funzioni risultano indispensabili – per esempio l’assenza di Super X-Fi può sorprendere – ma l’ecosistema software offre margine di personalizzazione. Personalmente la modalità Direct rimane quella più convincente per l’ascolto musicale: elimina ogni elaborazione e lascia “parlare” l’hardware.

Sul fronte della potenza l’X5 stupisce. I numeri dichiarati potrebbero non impressionare a prima vista, ma l’esperienza pratica racconta un’altra storia. Anche cuffie esigenti, sia dinamiche che magneto-planari open back (da 1 Ohm fino a 600 Ohm) vengono pilotate con autorevolezza, specialmente attraverso l’uscita bilanciata. È proprio quest’ultima a fare la differenza: rispetto alla single-ended, il suono acquista maggiore impatto, più energia e una sensazione di controllo superiore. Con cuffie particolarmente sensibili come le in-ear monitor, in casi estremi può affiorare un leggerissimo fruscio, ma nella maggior parte delle situazioni l’esperienza è pulita e stabile.

Sound Blaster X5 - Connettività ampia, qualche ombra

Connettività ampia, ma emerge uno dei pochi veri limiti: il Bluetooth supporta solo il codec SBC e la stabilità non è impeccabile. Non è comunque detto che la connessione cablata sia necessariamente superiore, c'è chi ha sperimentato difficoltà con la propria catena hardware, dal PC verso l'X5 via USB A/C per poi uscire via RCA all'amplificatore e da lì ai diffusori sempre connessi via cavo.

In questo specifico caso si sono verificati disturbi di fondo ascoltando da piattaforme streaming audio e ritardi nella fruizione di video, con eccessivo scollamento tra immagini e suono. Al netto dell'aggiornamento firmware e del cambio dei cavi, la soluzione è stata proprio quella di transitare via Bluetooth, che per l'X5 è la versione la 5.0. Diverso discorso per l’ingresso ottico, che si comporta in modo eccellente, per esempio collegato a una game console o a un media player.

Interessante anche l’utilizzo come preamplificatore. Collegato ad amplificatori esterni o finali per diffusori, l’X5 mantiene coerenza e qualità, dimostrando di poter essere il centro di un sistema più complesso.

Quanto al suono, utilizzando la modalità Direct e l’uscita bilanciata, l’X5 sorprende per equilibrio e musicalità. I bassi scendono in profondità con autorità, senza invadere la gamma media. C’è energia ma anche controllo e buona definizione delle texture. I medi sono coinvolgenti, con voci naturali e strumenti ben articolati. Non risultano né arretrati, né eccessivamente in evidenza: semplicemente coerenti. Gli alti sono estesi, ariosi e mai aggressivi. Quando la traccia richiede brillantezza o incisività, l’X5 risponde con precisione senza diventare affaticante.

Sound Blaster X5 - L'ascolto

La scena sonora non rivela elementi artificiali, la profondità permette di percepire diversi piani sonori e la separazione tra strumenti resta ordinata anche nei passaggi più complessi. L’imaging non è chirurgico al millimetro, ma è sufficientemente preciso da seguire con facilità ogni elemento nel mix. Per la fascia di prezzo in cui è inserito l'X5, il livello di dettaglio e risoluzione è notevole, senza asprezze o velature indesiderate.

Nel confronto con concorrenti, come nel caso del FiiO K11, l’X5 non sempre vince in termini puramente analitici o di costruzione premium, ma offre qualcosa di diverso: una combinazione di versatilità, potenza e musicalità che lo rende più completo. L'X5 può essere considerato come una sorta di ponte ideale tra chi punta a un DAC per ascolto critico senza disdegnare il dispositivo gaming e viceversa.

In definitiva Creative è riuscita a creare un prodotto credibile anche agli occhi dell’audiofilo esigente. Non perfetto, non privo di compromessi, ma sorprendentemente maturo nel suono e ricco di funzionalità.

Sound Blaster X5 - Hi-Res e compatibilità

Per utilizzare correttamente il dispositivo o il software, è necessario che il sistema soddisfi alcuni requisiti minimi. Di seguito le specifiche principali per ogni piattaforma.

PC Windows

È richiesto un computer con processore Intel Core i3 oppure AMD equivalente. Il sistema operativo deve essere Windows 10 o Windows 11 (versione 1703 o successiva), sia a 32 che 64 bit. Servono almeno 4 GB di memoria RAM e 4 GB di spazio libero sul disco. È inoltre necessaria una porta USB 2.0 o USB 3.0 disponibile per collegare il dispositivo.

Mac

Il computer deve avere un processore Apple Silicon della serie M. Il sistema operativo richiesto è macOS 10.15 o successivo. Anche in questo caso servono almeno 4 GB di RAM, 4 GB di spazio libero sul disco e una porta USB 2.0 o USB 3.0 disponibile.

PlayStation 4

La console deve avere firmware versione 5.0 o superiore e una porta USB libera per il collegamento.

PlayStation 5

È necessario un sistema con firmware versione 20.02-2.26.00.00-00.00.00.0.1 o successiva e una porta USB disponibile.

Smartphone e telecomando software
Per utilizzare il telecomando tramite app mobile serve uno smartphone con:

  • Android 8.0 o successivo, oppure

  • iOS 12.0 o successivo

Il dispositivo mobile deve inoltre avere supporto Bluetooth Low Energy (BLE) integrato.