Monster Train 2: Destiny of the Railforged Recensione di un dirompente DLC

Monster Train 2 è uno dei deckbuilder più ispirati nel panorama indie

di Simone Marcocchi

Monster Train 2 torna a ribadire con forza il motivo per cui il primo capitolo è considerato uno dei deckbuilder roguelike più distintivi del genere: la struttura a tre livelli del treno, le sinergie tra clan e l’eterna corsa verso l’Abisso creano ancora una volta un’esperienza capace di mescolare profondità strategica e ritmo serrato. Il nuovo episodio mantiene il cuore pulsante dell’esperienza originale, ma ogni suo ingranaggio appare più curato, più profondo, più calibrato. Le battaglie sui tre piani verticali richiedono un approccio tattico immediato e una capacità costante di adattare il proprio mazzo alle sfide presentate; l’interazione tra creature, incantesimi, potenziamenti e feroci boss a ondate restituisce quella formula di tensione continua che ha definito il successo del primo Monster Train.

Tuttavia, qui le opzioni strategiche si ampliano: nuovi poteri, nuovi effetti, abilità più complesse e un sistema di sinergie più fitto permettono di costruire mazzi realmente unici, sempre diversi, sempre imprevedibili. Anche il lessico delle carte si arricchisce, offrendo una gamma più ampia di parole chiave e combinazioni, un vocabolario che, nella sua complessità, riesce a spingersi oltre ciò che aveva offerto il primo capitolo senza mai risultare dispersivo. Chi torna da Monster Train riconosce immediatamente l’ossatura del gameplay, ma la percepisce più densa e più stratificata, con una costante sensazione di progressione tattica.

Destiny of The Railforge è un Monster Train 2 tutto nuovo!

È però con Destiny of the Railforged, il nuovo e imponente DLC, che Monster Train 2 esprime il suo lato più ambizioso e innovativo. L’espansione si inserisce con naturalezza nella struttura del gioco base ma, allo stesso tempo, introduce così tante novità da sembrare quasi una seconda evoluzione del design. Il fulcro dell’espansione è la modalità Soul Savior, un viaggio alternativo dentro un mosaico di sfide ordinate liberamente dal giocatore, ognuna delle quali presenta boss inediti e meccaniche più aggressive, pronte a mettere alla prova anche le combinazioni di carte più collaudate. La particolarità di questa modalità sta nel suo dualismo costante: a ogni vittoria si ottengono potenti Anime da legare al deck, ma allo stesso tempo si assorbono maledizioni che modificano radicalmente la run. Questo scambio rischioso, dove la forza si paga con la fragilità, trasforma ogni partita in un equilibrio instabile tra crescita e autodistruzione, costringendo a scelte radicali e a strategie sempre nuove.

L’arrivo di questo nuovo clan rappresenta una delle aggiunte più significative dell’intera produzione. Questi costruttori titanici, responsabili della creazione dei treni infernali e di parte dell’architettura cosmica dell’universo di gioco, introducono meccaniche fresche e uno stile di combattimento mai visto prima nella serie. Herzal e Heph, i due nuovi personaggi giocabili del clan, portano con sé un’identità tattica forte e riconoscibile: Herzal incarna l’arte della forgia e della manipolazione meccanica, offrendo soluzioni di controllo del campo attraverso potenziamenti strutturali che influenzano interi piani del treno, mentre Heph sfrutta la forza bruta, unita a un uso preciso di martelli e impatti devastanti, trasformando il campo di battaglia in una sequenza di colpi pesanti che modificano costantemente la disposizione nemica. 

Accanto ai Railforged ritorna il clan Wurmkin, completamente rielaborato e proposto come aggiornamento gratuito. Pur essendo presente nel Monster Train originale, qui il Wurmkin subisce una trasformazione profonda per adattarsi alla filosofia del secondo capitolo: le sue capacità di manipolare potenziamenti ad area, controllare piani multipli e generare incantesimi a catena risultano oggi più integrate e raffinate. Le sue dinamiche, molto più vicine alla visione ampliata di Monster Train 2, si adattano perfettamente al nuovo ritmo di gioco, rendendolo una scelta intrigante per chi ama stili più tecnici e legati alla gestione del board. Anche questo elemento gratuito testimonia come lo sviluppatore abbia voluto elevare non solo il nuovo contenuto a pagamento, ma l’intero ecosistema del gioco, aumentando la longevità complessiva e la varietà delle build possibili. 

A completare la cornice del DLC, l’espansione aggiunge nuovi nemici, ambientazioni cosmiche dall'atmosfera cupa e maestosa, una direzione artistica che si estende oltre le profondità infernali già note, e un numero impressionante di combinazioni tattiche che ampliano la rigiocabilità in modo reale, non superficiale. Le nuove sfide introducono pattern di attacco più aggressivi, un tipo di pressione costante che spinge il giocatore a mettere in discussione ogni certezza acquisita nel gioco base. Si percepisce la volontà di Shiny Shoe di costruire un’espansione non solo più grande, ma più intelligente, più audace, e soprattutto capace di mettere realmente alla prova chi pensava di aver già padroneggiato Monster Train 2.