Modern Warfare II: la gioia del giocare da soli

In attesa di poter valutare il pacchetto completo abbiamo analizzato campagna in single player di Modern Warfare 2, che porta finalmente Call of Duty a regalare al giocatore un'esperienza all'altezza.

Venerdì 28 ottobre: Day One di COD Modern Warfare II. Un titolo che non presenta novità, dal momento che si tratta del sequel del gioco uscito nel 2019 ma Activision ha messo parecchia carne sul fuoco sin dalla prima presentazione, cercando di prendere le distanze dalla sua ultima uscita che aveva scontentato un pò tutti. Per il momento noi ci accontentiamo di commentare la campagna in singolo, visto che il multiplayer sarà disponibile proprio da oggi, mentre per l’attesissimo Warzone 2.0 dovremo attendere metà novembre. Chi non ha voluto aspettare ed ha ordinato la copia digitale del gioco si è potuto godere in anteprima di una settimana la campagna in singolo del nuovo gioco di Activision. Una scelta strategica, quella della casa statunitense, mirata  a valorizzare una componente (quella single player) troppe volte ignorata a discapito del multigiocatore.

E quello che ci troviamo di fronte è un piacevole ritorno ad ambienti, situazioni e soprattutto personaggi che abbiamo imparato ad amare nel corso di tutta l'incredibile produzione Activision. L’iconico Ghost (scelto anche come personaggio di copertina del gioco) è tornato insieme ai suoi colleghi sul campo di battaglia più agguerrito che mai per neutralizzare le trame dei terroristi di Al-Qatala che dal punto di Al-Mazrah (scenario bellico del warzone 2.0) hanno le mani in pasta in tutto il mondo. Il nostro obbiettivo, neanche a dirlo, sarà rovinare i piani dei nostri avversari. Al di là della trama abbastanza banale il nuovo Call Of Duty ci ha sorpreso in maniera estremamente positiva per la variegata campagna, non solo in termini di ambienti ma anche di missioni l’una diversa dall’altra da affrontare per completarla. 

Le 17 missioni si articolano in maniera consequenziale ma l’una diversa dalla precedente, mantenendo il giocatore sempre con un hype altissimo per il segmento successivo. Ciò che ci ha stupito in particolar modo è il divertimento derivante da questa campagna, mirata a non dare punti di riferimento e spezzando finalmente quel filo di monotonia che aveva caratterizzato le ultime produzioni. In Modern Warfare II c’è davvero di tutto, dagli inseguimenti ai raid aerei, dagli appostamenti con sniper alla fase stealth, con una particolare mansione nella missione subacquea che evitiamo di spoilerare. Obiettivo: Zero noia. E Possiamo dire onestamente che è stato perfettamente raggiunto lo scopo. Ciò che abbiamo in particolar modo apprezzato è la necessità di procacciarci le armi in determinate missioni survival, una componente forse inaspettata ma assolutamente gradita.

Altro particolare non di poco conto è la possibilità in determinati frangenti di poter incidere maggiormente sull'approccio alla missione. Starà a noi per esempio scegliere se stanare i nemici con dei lacrimogeni o fare i Rambo della situazione piazzando un C4 e assaltando frontalmente i nemici. In ogni caso il nuovo Cod è un gioco che mira ad avere anche un po’ di sana difficoltà. Abbiamo incontrato un bel po’ di nemici duri a morire, corazzati come se ci fosse l’Apocalisse nonché Juggernaut che se non venivano colpiti ripetutamente in testa per far saltare il casco non ne volevano sapere di andare al tappeto. Il fatto di essere morti più volte viene del tutto naturale, alcune situazioni le abbiamo capite in realtà solo morendo e cercando la volta dopo di non ripetere lo stesso errore fatale.

Quello che non ci ha minimamente sorpreso, anzi, pretendevamo, era una qualità grafica almeno sopra la media e se avete avuto il piacere di giocare Vanguard non noterete chissà quale differenza graficamente parlando con il nuovo MWII. La nostra prova su PS5 ci conferma la solidità della console di Sony, dove il framerate non ha cali o indecisioni e rimane stabilmente sui 60 fps. Ciò che ci ha sorpreso in maniera molto positiva è il sound delle varie armi che imbracceremo, la riproduzione è fedele e diversificata dando un tocco di naturalità molto immersiva.