Duskfade, recensione - Un ritorno al platform 3D - Nintendo Switch 2

Weird Beluga guarda alla grande stagione dei platform 3D e a Kingdom Hearts per un'avventura nostalgica, immediata e divertente, tra magia e ingranaggi

di Manuel Le Saux
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Duskfade è un action platform 3D sviluppato da Weird Beluga e pubblicato da Fireshine Games, arrivato su Nintendo Switch 2 insieme alle versioni PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il progetto guarda dichiaratamente alla grande stagione dei platform 3D, riprendendone struttura, ritmo e filosofia.

La prima cosa che colpisce è infatti la sua forte anima nostalgica. Il gameplay ricorda immediatamente produzioni più famose del passato, uno su tutti Kingdom Hearts, soprattutto per il modo in cui mescola esplorazione, platforming e combattimenti.

Duskfade non nasconde queste influenze, ma prova a trasformarle in un'avventura personale, costruita attorno a un'interessante estetica fatta di magia, ingranaggi e meccanismi.

Zirian, Cuckoo e la ricerca della sorella scomparsa

Vestiamo i panni di Zirian, un giovane apprendista accompagnato dal suo piccolo compagno meccanico Cuckoo. Quando una misteriosa Torre dell'Orologio trascina il mondo in una notte eterna, Zirian parte alla ricerca della sorella scomparsa.

La narrazione alterna momenti leggeri e atmosfere più malinconiche, affrontando anche temi legati alla perdita e al tempo. Non è una storia destinata a rivoluzionare il genere, ma riesce a dare al viaggio una motivazione sufficiente per proseguire senza anticipare troppo ciò che attende il giocatore. 

Platforming, combattimenti e il paragone con Kingdom Hearts

Il gameplay è il vero cuore pulsante dell'esperienza, perché Duskfade mette insieme salti, scatti, arrampicate, combattimenti, esplorazione e abilità speciali, creando una struttura semplice da comprendere ma piacevole da padroneggiare.

Il paragone con Kingdom Hearts torna spesso, soprattutto per il combattimento e per alcune scelte di design. Il sistema funziona, anche se non raggiunge livelli di particolare profondità e può risultare meno convincente nelle fasi contro i nemici comuni. Il platforming, invece, offre le situazioni più divertenti, soprattutto quando il gioco inizia a combinare movimento, precisione ed esplorazione.

È proprio questa immediatezza a rendere Duskfade piacevole, perchè non vuole complicare inutilmente la formula, ma punta direttamente al divertimento.

Estetica clockpunk e prestazioni su Switch 2

Su Switch 2 Duskfade offre un comparto visivo piacevole, sostenuto da una direzione artistica colorata e da un mondo caratterizzato dall'estetica "clockpunk". Tecnicamente non siamo davanti a un titolo capace di gridare al miracolo, ma il risultato rimane assolutamente buono e coerente con il tipo di esperienza proposta. Anche il comparto audio accompagna bene l'avventura senza diventare uno degli elementi realmente memorabili della produzione. Qualche imperfezione tecnica e alcune incertezze della telecamera si fanno notare, ma non compromettono l'esperienza complessiva.