Chibi-Robo! Zip Lash

di Tommaso Alisonno
Chibi-Robo vive sereno sulla sua astronave (grande più o meno quanto un pallone da calcio) insieme all'amico Telly Vision: niente sembra preoccuparlo più di dover tenere lustro l'esterno, che lucida regolarmente con uno spazzolino da denti. Le cose precipitano quando però i dispettosi alieni Gyoriani attaccano la Terra, saccheggiando dolciumi e merendine: solo Chibi, armato del suo cavo d'alimentazione, può contrastare la minaccia.

Chibi-Robo! Zip Lash é il nuovo Platform Game sviluppato da Nintendo su 3DS, pertanto differisce sostanzialmente dagli altri titoli legati al simpatico personaggio: in esso saremo chiamati a interpretare Chibi nella sua missione contro i Gyoriani, affrontando una serie di 36 livelli e 6 boss con un classico sviluppo bidimensionale, sebbene l'ambiente sia realizzato in 3D. Chibi potrà camminare a destra e a sinistra e saltare, nonché rotolare per brevi tratti, tecnica utile principalmente per passare in spazi ristretti o per effettuare un breve scatto in avanti.




La sua principale “feature” sarà però costituita dal cavo d'alimentazione che fuoriesce dal suo fondoschiena e che termina con una spina elettrica: Chibi può infatti utilizzare questo attrezzo tanto come frusta quanto come corda con rampino. Nello specifico, sarà possibile effettuare dei lanci “rapidi” oppure “caricati”: nel primo caso l'attacco sarà solo orizzontale o diagonale, ma ovviamente più che sufficiente per colpire un nemico o agganciarsi ad un appiglio non molto distante. Il lancio rapido può essere inoltre effettuato durante un salto e la pressione prolungata del tasto in volo genera un effetto “elicottero” che permette di planare per qualche secondo.
La principale arma di Chibi é il cavo d'alimentazione


Più particolare il lancio “caricato”, il cui nome stesso fa intuire che prima di essere eseguito richieda qualche istante di carica tenendo premuto l'apposito tasto: mentre Chibi farà roteare la spina sarà possibile impostare la traiettoria con l'analogico o, in maniera più precisa, con la croce direzionale; una volta eseguito il lancio, inoltre, la spina rimbalzerà sulle pareti fino a che non si attaccherà ad un bersaglio o finché “ci sarà cavo”: inizialmente la dotazione di questo sarà appena di 15 cm, ma raccogliendo le sfere colorate sparse per il livello potrà essere esteso fino a ben 3 metri (nel lancio caricato: quello rapido rimane su distanze più contenute). La spina colpisce, ferisce e distrugge i nemici, recupera monete e altri bonus e si attacca a pareti e oggetti specifici: in questo caso, riavvolgendo il cavo sarà possibile tirare il bersaglio verso Chibi o, viceversa, proiettare il robottino a destinazione.



Qualcuno potrebbe chiedersi “Ma come fa Chibi a funzionare se ha la spina staccata?” Semplice: il nostro eroe ha una batteria interna che gli garantisce una certa autonomia, espressa in MW, ma questa si consuma ogni volta che Chibi entra in contatto con un pericolo o semplicemente col passare tempo; tradotto in termini pratici, questo significa che la riserva energetica vi servirà tanto da tempo residuo per completare il livello quanto da “vita” in battaglia. Sarà possibile ripristinare la carica raccogliendo in giro piccole batterie oppure collegandosi alle prese di corrente che troveremo in alcuni punti del livello e che attingono alla scorta generale di potenza disponibile sull'astronave.
L'energia serve tanto come vita quanto come tempo residuo


Tecnicamente il gioco ha un aspetto simpatico e ben ricreato: sebbene l'impostazione di gioco sia bidimensionale, tutti gli ambienti sono realizzati in 3D e sfruttando le caratteristiche dello schermo si ha un'ottima percezione delle profondità. Le aree sono piuttosto vaste, e normalmente i livelli ne occupano più di una; non mancano esempi di ambienti sviluppati nelle tre direzioni che sfruttano rotazioni di inquadratura prefissate. Discreto anche il sonoro, con musiche gradevoli e divertenti e effetti calzanti. Il gioco non é doppiato (Chibi é muto, Telly parla con voce buffa) ma tutti i testi sono disponibili in Italiano.

A parte la necessità di prendere un attimo la mano con la disposizione dei controlli (il salto é configurato nel tasto A, per dire), il gioco ha un sistema semplice che si acquisisce nell'arco del tutorial o tutt'al più il primo livello. Per il resto, ciascun mondo di gioco ha un grado di difficoltà crescente rispetto al precedente, ma all'interno del singolo mondo la difficoltà dei vari livelli varia: questo perché al termine di ciascuno di essi dovremo selezionare il successivo attraverso il “Livell-o-Tron”, una sorta di “Ruota della Fortuna” che può farci avanzare di 1, 2 o 3 passi sulla mappa. Dovremo comunque superarli tutti prima di accedere al boss, e solo una volta sconfitto questo sarà possibile selezionare liberamente un livello da rigiocare.



Il prodotto offre infatti vari motivi per ripetere ciascuna missione: tanto per cominciare, alcuni piccoli alieni smarriti saranno rintracciabili solo a partire dal secondo ingresso (e questo é un po' limitante); in secondo luogo, incontreremo talvolta dei Giocattoli che ci chiederanno di portare loro degli Snack o Dolciumi (che replicano alcuni prodotti realmente in commercio in Giappone, talvolta anche in Italia) che potremmo dover raccogliere da tutt'altra parte. Infine, é tutt'altro che semplice ottenere tutte le medaglie o raggiungere tutti i segreti al primo tentativo.

Oltre ai classici livelli platform, il gioco offre anche alcune digressioni: in ciascun mondo c'é infatti un livello “alternativo”, per esempio sullo skateboard, sullo sci d'acqua o appeso a dei palloncini. Se un livello é troppo difficile é possibile spendere le “monete” per saltarlo (ma non vorrete mica approfittare di questi mezzucci, vero?!?); le stesse monete sono spendibili nel negozio in-game per acquistare dei temporanei power-up, come una riserva di energia extra o un jet pack che vi salvi la vita se precipitate nel vuoto (ma anche di questi aiuti se ne può fare a meno). Se infine possedete l'apposito Amiibo distribuito in bundle col gioco o altre statuette potrete accedere ad alcune feature extra, come la possibilità di trasformare una volta al giorno il protagonista in Super-Chibi, con un aumento di velocità e potenza.

In conclusione, Chibi-Robo: Zip Lash! é un buon platform con una meccanica gradevole ed un livello di difficoltà non trascurabile che i neofiti possono smorzare sfruttando i vari aiuti; discreti anche i puzzle, anche se basta un minimo di attenzione (e un uso smodato del tiro caricato) per trovare le varie zone segrete. Un lavoro onesto che, pur non essendo ai livelli di altri nomi (Mario su tutti) può comunque regalare svariate ore di divertimento.