War Machine – Alan Ritchson sfiora il limite sul set

Le immagini rivelano la dura prova sul campo per l'amato interprete di "Reacher"

di Claudio Pofi

Tra le entusiasmanti novità disponibili su Netflix c'è senza dubbio War Machine, film che unisce azione militare e fantascienza e che, a quanto pare, ha messo a dura prova il protagonista Alan Ritchson.

Noto al grande pubblico per la serie Reacher, l'attore interpreta un aspirante Ranger quasi fuori età massima e identificato con il numero “81”, geniere segnato da un evento traumatico coinvolto nella missione di chiusura dell'addestramento che si trasforma in un violento cataclisma: un robot alieno dà la caccia alla sua squadra. Intensità della storia che si è inevitabilmente riflessa anche dietro le quinte.

La dura vita di una macchina da guerra

Ritchson ha raccontato che le riprese del film diretto da Patrick Hughes sono state le più impegnative della sua carriera. Il motivo principale è la struttura stessa del film: il personaggio è presente praticamente in ogni scena, con lunghe sequenze fisiche girate spesso in ambienti naturali difficili da raggiungere.

Alcune location hanno richiesto il trasporto di attrezzature e troupe tramite elicottero, rendendo il lavoro ancora più complicato. L’attore ha ricordato in particolare una sequenza ispirata all’addestramento degli Army Ranger, durante la quale ha dovuto ripetere più volte un circuito fisico estremamente duro.

La produzione è stata talmente intensa che, nel corso delle riprese del successivo progetto insieme allo stesso Hughes, Ritchson ha dovuto richiedere assistenza medica perché rimasto senza fiato durante una scena d'azione, avvalendosi del supporto di ossigeno. Peraltro il finale di War Machine è più che aperto, e lascerebbe ben sperare in una prosecuzione della guerra contro l'invasione aliena.