The Boys chiude col caos, ma il futuro è già in moto

Si chiude un'epoca se ne apre un'altra: l’universo della serie si espande ancora

di Claudio Pofi

La fine di The Boys si avvicina e a giudicare dalle anticipazioni non sarà un addio morbido. La quinta stagione promette uno scontro totale, con equilibri ormai distrutti e personaggi sempre più spinti verso scelte estreme.

Jensen Ackles tornerà nei panni di Soldier Boy, ma ha lasciato intendere che il cuore della stagione sarà soprattutto emotivo. Il conflitto con Homelander non sarà solo fisico, ma affonderà nelle radici familiari dei due personaggi, rendendo gli eventi ancora più destabilizzanti. Confronto che potrebbe ridefinire completamente il finale della serie.

Già pronto lo spin-off ambientato negli anni '50

Nel frattempo anche gli altri protagonisti cambiano pelle. Billy Butcher resta una mina pronta a esplodere, mentre Mother’s Milk – interpretato da Laz Alonso – sembra avvicinarsi pericolosamente alla sua visione radicale. Un segnale chiaro: nella stagione conclusiva nessuno è davvero al sicuro, nemmeno moralmente. Dietro tutto questo resta la mano di Eric Kripke, che punta a chiudere la storia nel modo più estremo possibile, senza compromessi.

Ma non è davvero una fine. L’universo della serie continuerà con Vought Rising, spin-off ambientato negli anni ’50 che esplorerà le origini della corporazione Vought. Qui Soldier Boy sarà al centro della scena affiancato anche da Stormfront, interpretata da Aya Cash. Una chiusura che sembra più un passaggio di testimone verso il cambio di forma del mondo di The Boys.