Super Mario Galaxy – Il nuovo film nel multiverso dei videogiochi

Non mancano suggestioni legate all’infanzia dei personaggi, stimolando ipotesi sul percorso della struttura narrativa

di Claudio Pofi

La direzione presa dal nuovo film animato dedicato a Mario appare molto più ambiziosa del previsto. Quello che sembrava un adattamento piuttosto lineare di Super Mario Galaxy sta invece assumendo i contorni di un vero e proprio viaggio attraverso epoche, stili e immaginari diversi della saga Nintendo.

Dai materiali promozionali più recenti emerge con chiarezza la scelta artistica: non limitarsi a un solo gioco di riferimento, ma costruire una storia capace di fondere più anime dell’universo di Mario. L’impostazione del viaggio tra mondi richiama apertamente Super Mario Odyssey, mentre alcune ambientazioni e situazioni strizzano l’occhio al surrealismo di Super Mario Bros. 2.

Viaggio nell'universo dei videogiochi di Mario

A sorprendere maggiormente sono le suggestioni legate all’infanzia dei personaggi. La comparsa di Baby Mario e Baby Luigi, insieme a Yoshi, rimanda direttamente a Yoshi’s Island, aprendo interrogativi interessanti sulla struttura narrativa del film: flashback, linee temporali alternative o trasformazioni temporanee?

In questo mosaico Super Mario Galaxy resta centrale non tanto per i livelli ricreati, quanto per il tono: senso di meraviglia, scala epica e una vena più malinconica incarnata da Rosalinda (Rosalina). È una scommessa rischiosa, ma coerente con la storia di un personaggio che ha sempre saputo reinventarsi. L’uscita è fissata per l'1 aprile 2026. Solo allora sapremo se questo mix audace funzionerà davvero sul grande schermo.