Song of the Samurai: HBO Max e il mito del Giappone feudale

Toshizo Hijikata è un giovane combattente dal passato turbolento, coinvolto nel collasso dello shogunato

di Claudio Pofi

Il successo globale di Shogun ha riacceso l’interesse verso il Giappone feudale, e ora anche HBO Max sceglie di entrare nella battaglia dello streaming con una nuova produzione destinata a far parlare di sé. Song of the Samurai arriverà il 9 maggio e il primo trailer lascia intuire una serie molto più cupa e brutale rispetto ad altre produzioni recenti dedicate ai samurai.

Ambientata negli ultimi anni del periodo Edo, la storia segue Toshizo Hijikata, giovane combattente dal passato turbolento che si ritrova coinvolto nel collasso dello shogunato. Tra rivolte, tradimenti e continui cambi di alleanza la serie promette di raccontare un Giappone in piena trasformazione, lontano dall’immagine romantica spesso associata al genere.

Live-action che punta tutto sul realismo

L’impatto visivo del trailer richiama film come 13 Assassins: scontri brutali, ambientazioni cupe e un ritmo sempre sul filo del conflitto. Ma il progetto attira attenzione anche perché nasce dal manga Chiruran: Shinsengumi Requiem, adattato dallo studio The Seven, già dietro live-action apprezzati come Alice in Borderland e Yu Yu Hakusho.

Con questa produzione HBO Max prova a conquistare sia gli appassionati di action orientale sia chi cerca un racconto storico più adulto e drammatico.