RuneScape si rinnova, rinunciando alle lootbox

Lo storico MMO ha deciso di "tornare integro", ma non solo

di Davide Tognon

Vi ricordate di RuneScape? Venne rilasciato nel 2001, un'epoca in cui gli MMO erano ancora agli esordi e ai tempi riscosse una enorme popolarità. Questo mese il gioco ha festeggiato 25 anni di vita: sebbene meno seguito di un tempo, è sempre disponibile su PC e dispositivi mobile. Il suo sviluppatore, lo studio inglese Jagex, ha condiviso una roadmap del 2026, per annunciare quello che considera l'inizio di una nuova era.


Treasure Hunter è stato rimosso

RuneScape intende recuperare la sua integrità: per poterlo fare, a partire da oggi, 19 gennaio, viene abolito Treasure Hunter, il sistema di lootbox. A grande richiesta degli utenti, vengono così epurati gli elementi pay to win: d'ora in avanti, le microtransazioni si concentreranno su elementi estetici. Chi dovesse ancora avere nell'inventario qualcuno degli oggetti incriminati, potrà consumarlo durante l'anno.

Le altre novità di RuneScape

Il processo di rinnovamento passa anche attraverso un restyling grafico: l'interfaccia è stata migliorata, così da risultare classica, ma al contempo più pulita e funzionale. L'aspetto di certe aree e diversi elementi visivi sono stati perfezionati. Per il futuro, Jagex ha in programma grandi novità: nei prossimi mesi arriveranno Havenhythe, la più grande area mai apparsa nel gioco, assieme ad un grande overhaul del sistema di housing e alla modalità Leagues II.

 

Inoltre, Jagex apporterà bilanciamenti e migliorie a molteplici elementi del gioco: ad esempio, a partire dal febbraio, il sistema di combattimento riceverà una bella svecchiata. Per conoscere nei dettagli i numerosi cambiamenti a cui andrà incontro RuneScape nel 2026, date un'occhiata al sito ufficiale.


Il trailer di RuneScape