Marvel, Sean Gunn dice basta a Rocket: cosa succede ora?
L'attore ha spiegato le ragioni che l'hanno portato alla decisione di fermarsi
Sean Gunn non se la sente più di interpretare fisicamente Rocket Raccoon sui set Marvel. L'attore, che per anni ha aiutato a costruire i movimenti del personaggio durante le riprese, ha spiegato che il lavoro ha avuto conseguenze soprattutto su piedi e caviglie. Una scelta personale che ovviamente non equivale a un addio del celebre membro dei Guardiani della Galassia.
Intervenendo al Brandon Davis Show, Gunn ha raccontato di aver deciso di fermarsi dopo aver superato i cinquant'anni. Ha precisato che le ginocchia non sono il problema, ma non si sente più nelle condizioni di affrontare quel particolare impegno fisico.
Il futuro di Rocket resta aperto
La distinzione è importante: Bradley Cooper continuerà a essere la voce di Rocket, mentre Marvel potrebbe affidare a un altro interprete il lavoro di riferimento sul set. Al momento Gunn ha dichiarato di non essere stato contattato per un eventuale ritorno.
In Guardiani della Galassia Vol. 3, Rocket era diventato il leader di una nuova squadra, lasciando aperta la possibilità di ulteriori apparizioni. Non ci sono però conferme sulla sua presenza in Avengers: Doomsday o Secret Wars. Gunn interpreta anche Kraglin nell'MCU, per cui al momento le sue dichiarazioni riguardano il lavoro fisico su Rocket, non un abbandono complessivo della Marvel.