Resident Evil Requiem: i dettagli dal video Creator's Voice
Un approfondimento sulla nuova opera di Capcom, a ridosso del lancio
La lunga attesa per Resident Evil Requiem sta finalmente per giungere a conclusione: il nuovo capitolo della saga che ha fissato il concetto di survival horror nell'immaginario collettivo verrà pubblicato venerdì 27 febbraio, su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC (Steam). All'opera di Capcom è dedicato il nuovo video della serie Creator's Voice, in cui il direttore Koshi Nakanishi svela alcuni interessanti retroscena.
Survival horror e... Zelda?
Nakanishi non nasconde di essere un fan di The Legend of Zelda, in particolare di uno dei capitoli più bistrattati della saga, ovvero Zelda II: The Adventure of Link. Pensate, un mostro di Resident Evil Revelations è ispirato ad un nemico di Zelda II! Il direttore si concede una riflessione sui giochi horror in generale, descrivendo le sensazioni che suscitano e il senso di scoperta ricorrente.
Questo senso di scoperta caratterizza anche la serie di Resident Evil ed emerge in relazione al filo conduttore che accomuna tutti i capitoli. Nonostante il background condiviso, questi titoli si possono gustare anche se presi singolarmente e sarà lo stesso per Requiem: potete affrontarlo pure se non avete mai giocato prima ad un Resident Evil. Nakanishi passa quindi a parlare dei due protagonisti: il veterano Leon Kennedy e l'inesperta Grace Ashcroft.
I due temi portanti di RE Requiem
A partire da questi due personaggi, si sviluppano quelli che sono i due temi portanti del gioco: da un lato, c'è il ritorno di Leon a Raccoon City, dopo l'apocalisse zombie che colpì la città, un evento che non lo lascerà di certo indifferente. Dall'altro, c'è l'indagine di Grace relativa al misterioso omicidio della madre. La giovane consulente dell'FBI scoprirà alcuni segreti sul suo passato.
I nuovi zombie di RE Requiem
Grace non ha mai visto uno zombie: quando avverrà, i giocatori potranno assistere alla sua reazione. Anche per gli utenti stessi si tratterà di una sorta di prima volta, perché in Resident Evil Requiem i non-morti saranno differenti rispetto a quanto eravamo abituati. Non solo ci saranno delle varianti con una aspetto particolarmente abominevole, ma in molti cercheranno di proseguire le attività che svolgevano da vivi. Ad esempio, i dottori zombie in un ospedale saranno indaffarati ad operare i pazienti. Perché lo fanno? Lo scopriremo giocando.