PlayStation VR 2 parte male, solo 270.000 unità a fine marzo

Il nuovo visore di Sony non convince il mercato. Colpa del prezzo eccessivo?

di Davide Tognon

Il progetto di PlayStation VR 2, il visore per la realtà virtuale lanciato da Sony lo scorso mese, sulla carta aveva le carte in regola per diventare un successo, a partire dalle specifiche hardware all'avanguardia, con alcune innovazioni tecniche di rilievo (per saperne di più, date un'occhiata al nostro hands-on). A questo fattore si aggiunge una line-up nutrita, con ben 49 giochi nella finestra di lancio, fra cui una esclusiva come lo spinoff di Horizon ed adattamenti di titoli acclamati quali Gran Turismo 7 e Resident Evil Village.

Eppure, come riporta Bloomberg, le stime diffuse da International Data Corporation indicano che a fine marzo PS VR2 abbia venduto appena 270.000 unità, un numero troppo modesto dopo cinque settimane di permanenza sul mercato. Il motivo di questo lancio così moscio è a nostro avviso identificabile con il prezzo di 599 €: il visore costa tanto, più della stessa console a cui si collega. A fronte di un esborso di tale entità, il pubblico evidentemente preferisce rinunciare alla realtà virtuale.