Il nuovo Pianeta delle scimmie cambia tutto

Scelta inattesa dopo il finale aperto del capitolo del 2024, che puntava sull'espansione del conflitto tra umani e scimmie

di Claudio Pofi

La saga de Il pianeta delle scimmie potrebbe essere pronta a cambiare direzione ancora una volta. Disney starebbe infatti sviluppando un nuovo capitolo affidato a Matt Shakman, regista di WandaVision e del prossimo Fantastici Quattro: Gli Inizi, ma il dettaglio più sorprendente riguarda la storia: il film non dovrebbe proseguire direttamente gli eventi de Il Regno del Pianeta delle Scimmie.

Una scelta inattesa, soprattutto dopo il finale aperto del capitolo del 2024, che sembrava destinato a espandere ulteriormente il conflitto tra umani e scimmie intelligenti.

Svolta più ambiziosa e futuristica

L’arrivo di Shakman lascia intuire un possibile cambio di tono per l’intera saga. Le ultime pellicole avevano puntato su atmosfere post-apocalittiche molto realistiche, mentre il nuovo regista potrebbe spingere il franchise verso una fantascienza più visionaria e stilizzata.

Secondo le prime indiscrezioni, Disney sarebbe interessata a esplorare un mondo dominato completamente dalle scimmie, con società più evolute e una componente retrofuturistica vicina allo spirito del romanzo originale di Pierre Boulle. L’idea permetterebbe alla saga di allontanarsi dalla struttura narrativa costruita attorno all’eredità di Cesare, aprendo invece una nuova fase più autonoma e sperimentale.

Resta però un dubbio inevitabile: il pubblico accetterà un cambiamento così netto dopo la continuità molto forte costruita dai film iniziati nel 2011? Disney sembra convinta di sì, e la scelta di Matt Shakman suggerisce la volontà di evitare una semplice ripetizione della formula vista finora.