Cabal 4K - Recensione theatrical e director's cut
Con master 2026, la versione estesa rimontata dal regista è ancora inedita negli USA
Nel 1990 Clive Barker portava sullo schermo l'ambizioso Nightbreed, da noi intitolato Cabal, virando l'horror verso una riflessione sull'emarginazione. Il risultato fu un'opera irregolare, penalizzata da un montaggio che finisce per sacrificare passaggi narrativi importanti, sostenendo al contempo un immaginario ancora oggi sorprendente.
Aaron Boone (Craig Sheffer) è tormentato da sogni ricorrenti su Midian, luogo abitato da creature mostruose, così come il suo psichiatra Decker (David Cronenberg) nasconde una natura tutt'altro che pacifica. Quando il giovane raggiunge finalmente il rifugio dei Nightbreed, scopre una comunità di creature dall'aspetto infernale perseguitata dagli uomini e costretta a vivere nell'ombra.
Chi è il vero mostro?
Barker rovescia le convenzioni del genere: le creature diventano vittime del pregiudizio, mentre la presunta normalità umana rivela il proprio volto più feroce. Una lettura che richiama anche l'universo degli X-Men, anticipando temi destinati a trovare maggiore spazio nel cinema fantastico degli anni successivi. Cronenberg con o senza maschera resta squisitamente inquietante.
La forza del film risiede soprattutto nella costruzione visiva di Midian. Il lavoro sugli effetti speciali e sul trucco restituisce personalità a creature lontane dai consueti modelli horror, con Baphomet a dominare un universo dal fascino quasi mitologico. La frammentazione del racconto impedisce però alla storia di sviluppare pienamente le proprie potenzialità e Cabal resta un film imperfetto, ma proprio le sue ambizioni tradite ne fanno una curiosità preziosa.
La versione cinematografica dura circa 102' minuti con un montaggio che ha puntato a ridurre il ruolo degli abitanti di Midian. La Director's Cut sale a 120' minuti, recuperando sequenze inedite, approfondendo il mondo delle creature e restituendo maggiore spazio all'infernale comunità, avvicinandosi alla visione originale del regista. In realtà a queste si aggiunge un diverso cut di ben 145' minuti realizzato da Russell Cherrington nel 2012, che ne curò il montaggio partendo da versioni di lavorazione su VHS assieme al montaggio cinematografico.
Girato 35mm a imprecisata sensibilità ASA, formato immagine originale 1.85:1 (3840 x 2160/23.97p), codifica HEVC su BD-66 doppio strato sia per la versione cinema con master 4K del 2023, sia per la director's cut con materiale restaurato 2026 al momento inedito negli USA. Si tratta di scansioni i quelli che è dato sapere essere i migliori elementi cinematografici sopravvissuti nel tempo. Sul piano tecnico siamo di fronte a un sostanziale miglioramento rispetto alla passata edizione 2K. Il Dolby Vision restituisce colori più ricchi e intensi, valorizzando soprattutto le tonalità calde degli ambienti di Midian, il verde della vegetazione e le sfumature del trucco delle creature.
Il livello di dettaglio è generalmente elevato, con una buona definizione delle superfici, dei costumi e delle scenografie. I neri sono profondi mantenendo una discreta leggibilità anche negli ambienti meno luminosi, mentre le alte luci risultano talvolta un po' spinte. La grana cinematografica è riprodotta in maniera soddisfacente, nonostante qualche imperfezione riconducibile all'età e alle condizioni degli elementi originali. Nel complesso un'edizione che valorizza il film sul piano visivo, ponendo al tempo stesso più in risalto gli effetti ottici visivi dell'epoca.
Tracce stereofoniche DTS-HD Master Audio 2.0 (16 bit) italiano e inglese, che nonostante le limitazioni del caso consentono un ascolto piacevole anche attraverso l'ascolto HT oltre i diffusori della televisione. Risultato che avrebbe potuto essere ancora migliore se almeno l'originale fosse stata proposta 6 canali e 24 bit come la pubblicazione statunitense. Nel complesso sono favorite sia le musiche di Danny Elfman che i dialoghi e il comparto effetti, un gradino sopra l'inglese per il parlato in presa diretta. Le parti inedite della director's cut sono in originale con sottotitoli.
Nessun extra. Sovracoperta cartonato O-Card parzialmente embossed, edizione numerata 1000 copie con card esclusiva.