Meta rilancia lo smartwatch con AI e salute
Già nel 2021 si parlava di uno smartwatch basato su una versione open source Android
Meta sarebbe pronta a rientrare nel mercato degli smartwatch dopo aver congelato il progetto negli anni scorsi. Secondo indiscrezioni l’iniziativa interna – nota con il nome in codice “Malibu 2” – sarebbe stata riattivata e potrebbe portare al debutto del primo orologio smart dell’azienda entro la fine dell’anno.
Il dispositivo dovrebbe integrare Meta AI e funzioni dedicate al monitoraggio della salute, segnando un’evoluzione rispetto ai prototipi circolati in passato. Già nel 2021 si parlava di uno smartwatch basato su una versione open source di Android, con soluzioni hardware piuttosto ambiziose come la fotocamera rimovibile e addirittura varianti dotate di più sensori fotografici. Il progetto era stato accantonato nel 2022.
Progetto che potrebbe essere rivoluzionario
La sospensione era legata alla riorganizzazione interna della divisione Reality Labs, alle prese con costi elevati e tagli significativi al personale. Dopo una fase di ridimensionamento, il CEO Mark Zuckerberg aveva chiarito che gli investimenti futuri si sarebbero concentrati soprattutto su occhiali intelligenti e dispositivi indossabili.
Attualmente l’offerta wearable di Meta comprende visori VR e smart glasses come i Ray-Ban Meta, che hanno ottenuto un buon riscontro negli Stati Uniti. In parallelo l’azienda starebbe sviluppando diversi modelli di occhiali a realtà aumentata e mista, mentre il prossimo visore di nuova generazione, noto come “Phoenix”, sarebbe stato rinviato al 2027.