Maniac Cop risorge: Nicolas Winding Refn dirige il reboot
Nato inizialmente come remake cinematografico, per poi trasformarsi in una serie HBO
Dopo anni di sviluppo tormentato, il ritorno di Maniac Cop è finalmente realtà. Nicolas Winding Refn ha annunciato che inizierà le riprese del nuovo film a Los Angeles per gennaio 2027, con il supporto produttivo e distributivo di MUBI.
Il progetto era nato inizialmente come remake cinematografico, per poi trasformarsi in una serie HBO mai concretizzata. Ora torna invece alla forma originale: un lungometraggio destinato a un’uscita nelle sale in numerosi territori, inclusa l’Italia.
In quegli anni la distribuzione italiana fu ridicola!
Il primo Maniac Cop del 1988 non arrivò nei cinema nostrani. In Italia uscì soltanto nel 1992, ben 4 anni dopo la release americana(!). Convinse invece il sequel del 1990, Maniac Cop 2, che purtroppo fu portato in cartellone da noi con il titolo semplificato Maniac Cop o Maniac Cop - Il poliziotto maniaco, creando parecchia confusione. Anche perché il secondo film aveva come prologo il finale di quello dell'88: sembrava avessero messo in testa l'ultimo rullo della pellicola.
Quando il primo capitolo arrivò finalmente da noi venne ribattezzato Poliziotto sadico, e in alcune edizioni comparve addirittura come Maniac Cop 2: Poliziotto sadico, nonostante fosse il film originale del 1988(!).
Un poliziotto assassino per tempi ancora più inquieti
Refn ha chiarito subito che non si tratterà di una semplice rilettura nostalgica del cult diretto da William Lustig nel 1988. Secondo il cineasta danese, l’iconografia del poliziotto omicida assume oggi un peso ancora più malsano e politicamente ambiguo.
Anche MUBI ha definito il progetto “una resurrezione” più che un remake, promettendo una visione radicale e fuori dagli schemi. L’originale raccontava la caccia a un misterioso agente in uniforme che massacra civili per le strade di New York, trascinando un giovane poliziotto in una spirale di sospetti e violenza.
Con lo stile ipnotico e ossessivo di Refn, il nuovo Maniac Cop potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto diverso da un classico slasher: un horror urbano malato, stilizzato e profondamente contemporaneo.