Hayden Panettiere è morta a 36 anni, addio alla star di Heroes e Until Dawn
L’attrice, diventata famosa come Claire Bennet in Heroes e nota anche per Nashville, Scream e Until Dawn, aveva iniziato a lavorare da bambina. La causa della morte non è stata resa pubblica.
Hayden Panettiere è morta domenica 16 agosto all’età di 36 anni. La notizia è stata confermata dal padre dell’attrice, Alan “Skip” Panettiere, attraverso una dichiarazione fornita ad ABC News, e successivamente dal suo rappresentante ad altre testate statunitensi. Al momento non è stata comunicata una causa della morte; la sua portavoce Kasey Kitchen ha riferito a NBC News che le circostanze sono ancora oggetto di accertamenti.
Panettiere avrebbe compiuto 37 anni il 21 agosto. La sua carriera era iniziata quando era ancora bambina, tra pubblicità e produzioni televisive, per poi attraversare oltre tre decenni di cinema e televisione. La notorietà internazionale arrivò soprattutto nel 2006 con Claire Bennet in Heroes, la cheerleader dotata di capacità rigenerative diventata uno dei volti simbolo della serie NBC.
Negli anni successivi Panettiere legò il proprio nome soprattutto a Juliette Barnes in Nashville, ruolo che le valse due candidature ai Golden Globe, e a Kirby Reed nella saga di Scream, personaggio interpretato prima in Scream 4 e poi nuovamente in Scream VI. Tra i suoi lavori cinematografici figurano anche Il sapore della vittoria e il recente thriller psicologico Sleepwalker, uscito negli Stati Uniti nel gennaio 2026.
Per il pubblico dei videogiochi, però, Panettiere è legata soprattutto a Kingdom Hearts. Fu infatti la voce inglese originale di Kairi nel primo Kingdom Hearts del 2002, tornando poi a interpretare il personaggio in Kingdom Hearts II e Kingdom Hearts Birth by Sleep. Il suo rapporto con la saga Square Enix si estese anche a Xion, alla quale prestò la voce in Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance.
Ancora più evidente fu il suo coinvolgimento in Until Dawn, l’horror narrativo pubblicato originariamente su PlayStation 4 nel 2015 e poi come remake nel 2024. Panettiere interpretò Samantha “Sam” Giddings, uno degli otto protagonisti controllabili, contribuendo al personaggio non soltanto con la voce ma anche con la propria interpretazione attoriale.
Solo pochi mesi fa era tornata a raccontare pubblicamente la propria storia con This Is Me: A Reckoning, autobiografia pubblicata il 19 maggio 2026 da Grand Central Publishing. Nel libro Panettiere aveva ripercorso la lunga esperienza come attrice bambina e diversi momenti complessi della propria vita privata e professionale.