Fallout 2 perde slancio- Il cambio di strategia che preoccupa

Il ritorno a episodi settimanali sta producendo risultati più freddi del previsto

di Claudio Pofi

La seconda stagione di Fallout sembra aver perso parte della spinta che aveva reso la serie un fenomeno immediato su Prime Video. Dopo l’esordio travolgente della prima stagione, pubblicata tutta insieme e capace di dominare la conversazione online per settimane, il ritorno a episodi a cadenza settimanale sta producendo risultati più freddi del previsto.

Secondo i dati Nielsen riportati da The Hollywood Reporter, il debutto della stagione 2 ha totalizzato 794 milioni di minuti visualizzati, un numero nettamente inferiore ai 2,9 miliardi di minuti registrati dalla prima stagione. Dato che pesa ancora di più se si considera che oltre metà di quel tempo riguarda il solo primo episodio della nuova stagione, mentre il resto include anche visioni della stagione precedente.

Sperando nella maratona finale

A differenza di altre occasioni non sono stati diffusi comunicati trionfalistici sui risultati, silenzio che non è passato inosservato. Deadline parla di una serie che non è crollata, ma che nemmeno sta crescendo, complice anche una concorrenza feroce: il finale di Stranger Things ha monopolizzato l’attenzione con oltre 2,3 miliardi di minuti visualizzati.

Resta aperta un’ipotesi: molti spettatori potrebbero attendere la disponibilità completa degli episodi per un binge-watching finale. Dal punto di vista creativo Fallout non sembra aver perso identità né ambizione, con il cast guidato da Walton Goggins, Ella Purnell e Jonathan Nolan ancora al timone. Il problema, almeno per ora, sembra essere più strategico che narrativo.