Il sequel di Dungeons & Dragons ha già una sceneggiatura, ma potrebbe non farsi mai

Il regista Jonathan Goldstein l'ha rivelato al San Diego Comic-Con, ma dubita che Paramount lo produca per ragioni economiche

di Simone Rampazzi
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Esiste già una sceneggiatura completa per il seguito di Dungeons & Dragons - L'onore dei ladri, il film fantasy del 2023 tratto dal gioco di ruolo di Hasbro, ma il progetto potrebbe non arrivare mai sullo schermo. Lo ha detto il regista e sceneggiatore Jonathan Goldstein al San Diego Comic-Con, spiegando di essere stato ingaggiato insieme ai suoi collaboratori per scrivere un secondo capitolo di cui, però, non è affatto certa la produzione.

«Abbiamo davvero scritto un sequel di Dungeons & Dragons. Siamo stati assunti per farlo», ha dichiarato Goldstein a Screen Rant, aggiungendo di dubitare che il film veda la luce «per una serie di ragioni economiche». Sono pellicole costose da realizzare, ha spiegato, pur dicendosi convinto di aver scritto qualcosa che piacerebbe ai fan e desideroso di tornare a lavorare con lo stesso cast.

Goldstein aveva diretto e scritto il primo film con John Francis Daley, con cui era al Comic-Con per presentare la loro nuova commedia d'azione Mayday. Alla sceneggiatura originale aveva collaborato anche Michael Gilio. L'onore dei ladri schierava un cast corale guidato da Chris Pine, Michelle Rodriguez, Regé-Jean Page, Justice Smith, Sophia Lillis e Hugh Grant, e aveva ricevuto ottime recensioni, con circa il 91 per cento di giudizi positivi da parte della critica su Rotten Tomatoes.

Il problema è commerciale. Uscito il 31 marzo 2023, il film incassò circa 208 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget di produzione stimato in 150 milioni, cui vanno aggiunte decine di milioni di spese di marketing. Un risultato considerato deludente per un marchio tanto popolare. Pesò anche la tempistica: L'onore dei ladri arrivò nelle sale a ridosso di due fenomeni come John Wick 4 e soprattutto Super Mario Bros. - Il film, e diversi mesi prima che Baldur's Gate 3 riportasse Dungeons & Dragons al centro dell'attenzione di massa. Fu insomma penalizzato più dal contesto che dalla qualità.

A rendere ancora più incerto il futuro c'è il quadro societario. Nel 2023 l'allora capo di Paramount Pictures Brian Robbins si era detto interessato a un sequel, ma solo se prodotto a costi più bassi. Robbins ha però lasciato l'azienda dopo la fusione tra Paramount e Skydance, e nel frattempo il nuovo gruppo guidato da David Ellison ha annunciato l'acquisizione di Warner Bros. Discovery in un'operazione da circa 110 miliardi di dollari, il cui completamento è atteso entro la fine del 2026. Non è chiaro quali priorità la nuova dirigenza avrà rispetto al franchise.

Anche l'espansione televisiva resta sospesa: un progetto seriale ambientato nei Forgotten Realms, dopo essere passato da Paramount a Netflix, secondo quanto riportato è ancora in sviluppo e senza una data.