Death Stranding - Sceneggiatura del film alle rifiniture finali

Interessante il fatto che l'opera non riproporrà il viaggio di Sam Porter Bridges

di Claudio Pofi
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Chiamato a dirigere l'adattamento prodotto da A24 insieme a Kojima Productions, Michael Sarnoski ha confermato che il copione del film su Death Stranding è ormai vicino alla versione definitiva e che il confronto con Hideo Kojima procede in modo estremamente positivo.

Secondo il regista le bozze già condivise hanno ricevuto un'accoglienza favorevole e il lavoro si sta concentrando sugli ultimi ritocchi. Un segnale incoraggiante per un'opera particolarmente delicata, vista la natura fuori dagli schemi dell'universo creato dall'autore giapponese.

Una storia autonoma nello stesso universo

L'aspetto più interessante riguarda però l'impostazione narrativa. Il film non riproporrà il viaggio di Sam Porter Bridges, protagonista del videogioco, ma racconterà eventi paralleli ambientati nello stesso mondo devastato dal Death Stranding. Alcuni volti già noti potrebbero comunque comparire, senza che la pellicola diventi una semplice trasposizione della trama originale.

Sarnoski ha spiegato di aver ricevuto grande libertà creativa da Kojima, con l'obiettivo di costruire una vicenda inedita che resti coerente con la mitologia della saga ma sia capace di funzionare anche come opera indipendente.

La scelta potrebbe rivelarsi vincente: invece di comprimere una storia complessa in poche ore di film, l'adattamento avrà l'opportunità di ampliare quell'universo da un punto di vista differente. Con la sceneggiatura ormai in dirittura d'arrivo, i prossimi annunci potrebbero riguardare il cast, l'inizio delle riprese e la futura data di uscita.