Basic Instinct: reboot tra smentite e nuove polemiche
Alla creazione dello script sempre Joe Eszterhas, che scrisse il copione originale
Il possibile ritorno di Basic Instinct si muove già tra entusiasmo e confusione. Nelle ultime ore si era parlato di Emerald Fennell (Cime tempestose, 2026) alla guida del progetto, ma la notizia è stata rapidamente smentita: nessun coinvolgimento, almeno per ora.
A rilanciare l’ipotesi era stato lo stesso Joe Eszterhas, autore della sceneggiatura del film originale diretto da Paul Verhoeven, oggi di nuovo impegnato sullo script per il reboot prodotto da Amazon MGM Studios. A quanto emerso il progetto punterebbe su una miscela insolita: serial killer imitatori e suggestioni quasi soprannaturali.
Tra ritorni improbabili e nuove direzioni narrative
Se il film prende forma, appare invece difficile rivedere Sharon Stone nei panni di Catherine Tramell. L’attrice ha già espresso forti dubbi sul progetto, prendendo le distanze dallo stesso Eszterhas con dichiarazioni piuttosto dure.
Il personaggio, reso iconico nel thriller anni ’90 accanto a Michael Douglas, resta comunque il fulcro narrativo: una figura ambigua e manipolatrice che difficilmente potrà essere replicata senza un deciso cambio di prospettiva.
Dopo il flop commerciale del fin troppo bistrattato Basic Instinct 2, questo nuovo tentativo di rilancio si presenta come una scommessa più delicata del previsto. Tra provocazione, erotismo e aggiornamento dei temi, il rischio è alto: reinventare un classico senza tradirne l’identità. Si accettano scommesse su chi potrebbe prendere il posto delle meravigliose Sharon Stone e Jeanne Tripplehorn.