AWS down, molti siti web e servizi non funzionano: cosa sta succedendo?

Decine di servizi popolari come Snapchat, Fortnite, Coinbase e Alexa risultano irraggiungibili.

di Biagio Petronaci
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Amazon Web Services (AWS), la piattaforma cloud più utilizzata al mondo, sta affrontando una grave interruzione che sta provocando disservizi diffusi a livello globale. Dalle prime ore di oggi, lunedì 20 ottobre 2025, migliaia di siti web e applicazioni - tra cui Snapchat, Fortnite, Coinbase, Canva, Duolingo, Robinhood, McDonald’s, Venmo, Perplexity AI e persino alcuni servizi interni di Amazon, come Alexa e Prime Video - risultano inaccessibili o soggetti a forti rallentamenti.

AWS down: una caduta che colpisce “mezza Internet”

AWS rappresenta la spina dorsale di una parte enorme del web. Milioni di aziende e servizi digitali, dai social network alle piattaforme di gaming, fino agli strumenti di produttività, si affidano quotidianamente alla sua infrastruttura per gestire traffico, dati e contenuti. Per questo motivo, ogni interruzione può avere effetti su scala globale.

Secondo i dati di Downdetector, il picco delle segnalazioni si è registrato intorno alle 10:33 del mattino, con migliaia di report solo per AWS. Gli utenti hanno lamentato errori di connessione, pagine vuote e messaggi “sito irraggiungibile” su piattaforme solitamente stabili e affidabili.


L’origine del problema ad AWS: tutto parte dagli Stati Uniti

Il malfunzionamento sembra avere origine nella regione US-EAST-1, situata nel Nord della Virginia, una delle aree più critiche dell’infrastruttura globale di Amazon Web Services. È la stessa regione che in passato aveva già causato interruzioni su larga scala, in particolare nel 2021 e nel 2023.

In un aggiornamento pubblicato sul portale ufficiale di supporto, AWS ha dichiarato di aver “identificato una potenziale causa” e di essere al lavoro su “più percorsi paralleli per accelerare il ripristino”.

Secondo le prime analisi, il disservizio potrebbe essere riconducibile a un guasto del sistema DNS del servizio DynamoDB, che avrebbe innescato una reazione a catena su altri componenti della rete.

Reazioni a catena: app, siti e servizi in tilt

Le segnalazioni di disservizi stanno arrivando da tutto il mondo. Molti utenti segnalano impossibilità di effettuare pagamenti su Venmo, difficoltà ad accedere a Coinbase per le operazioni in criptovaluta e malfunzionamenti di Alexa, che in alcuni casi non risponde ai comandi vocali o ignora le routine preimpostate.

L’elenco dei servizi colpiti è lungo e in continua espansione. Tra i più noti figurano Snapchat, Fortnite, Roblox, Canva, Duolingo, Ring, Hulu, Apple TV, Robinhood, Wordle e Crunchyroll, tutti alle prese con rallentamenti o blackout temporanei legati all’interruzione di AWS.

Amazon al lavoro per la risoluzione

Amazon Web Services ha comunicato che i propri tecnici sono “attivamente impegnati nel mitigare l’impatto e individuare la causa radice” del disservizio. Al momento, tuttavia, non è stata fornita una tempistica precisa per il completo ripristino dei servizi, segno che la situazione resta in evoluzione.