Avatar 2 slitta al 2017 e i Giant Studios vendono tutto a James Cameron

Durante una conferenza sulla valorizzazione della Nuova Zelanda tenutasi a Wellington, James Cameron ha annunciato che la stesura della sceneggiatura del sequel di Avatar si è rivelata più impegnativa del previsto: dal 2016 la release slitta dunque al 2017.


E’ molto complesso far funzionare la storia nell’arco di tre film [Vi ricordate che i sequel saranno ben tre? NdR], il che non succede quando pensi a un film alla volta. Noi stiamo scrivendo i tre film simultaneamente, in modo che tutto abbia senso nella trilogia. In parallelo, ci stiamo occupando della progettazione e del design, quindi abbiamo già chiari gli ambienti e le creature." Ha raccontato Cameron ai microfoni.


La pellicola sarà girata a 48fps, come avvenne per Lo Hobbit, ma un'altra novità è saltata fuori poche ore dopo quanto rilasciato dal regista. Infatti, i Giant Studios di Atlanta che hanno dato vita a film come Avatar appunto, Polar Express e la trilogia del Signore degli Anelli, chiudono i battenti, acquistati proprio da James Cameron e Jon Landau, della Lightstorm Entertainment.


La tecnologia di performance capture verrà sempre utilizzata per Avatar 2, ma sviluppata nelle sedi della Lightstorm.


Candice Alger, il CEO dei Giant e produttore esecutivo, ha così dichiarato in merito alla vendita della sua compagnia: "Siamo felicissimi che Jon Landau e James Cameron abbiano acquisito la nostra tecnologia e deciso di impiegare i loro sforzi e il loro talento nel suo sviluppo. Sono sicura che Cameron porterà tale tecnologia molto in più in là dei nostri sogni più vivaci.