Pitchford a proposito degli Haters

di Tommaso Alisonno

Randy Pitchford, CEO di Gearbox Software, ha preso la parola durante la Develop Conference di Brighton per dire la sua a proposito della tendenza all'ipercriticità di determinate persone, con espliciti riferimenti al loro titolo del 2013 Alien: Colonial Marines. Secondo Randy, a monte dei giudizi obiettivi sull'opera, ci sono alcune persone che sono null'altro che invidiose e sadiche.


"Se stai realizzando dell'intrattenimento su larga scala, se raggiungi i milioni, ci saranno sempre decine o centinaia di persone che ti odieranno, e una certa percentuale di quelle si impegnerà per farti sapere come si sente - ha detto, nelle dichiarazioni riportate da TheGuardian - Io la interpreto così: abbiamo mosso queste persone, le abbiamo toccate; fintanto che una persona odia così tanto il tuo gioco, l'hai influenzata. Ecco perché combattiamo, creiamo emozioni ed esperienze, ed alcune persone prosperano su queste sensazioni, alcune persone sono sadiche."


"C'è sempre la persona che deve passare sul castello di sabbia - spiega meglio Randy - che deve distruggerlo. E' il suo modo di relazionarsi. E' tipico di una mente meno sofisticata. C'è un lato oscuro di noi che ama l'idea di dsitruggere un castello di sabbia, ma la maggior parte di noi lo rispetterà e lo lascerà stare. Ecco perché giocahiamo a videogiochi dove possiamo spaccare tutto e nessuno si fa male."


Voi che ne pensate? Ha ragione Pitchford a dire che "haters gonna hate" e che c'è sempre il sadico di turno in zona, o magari la triste realtà è che non sempre i giochi realizzati sono all'altezza delle aspettative?